Lega Pro, giocatori del Foggia aggrediti da tifosi del Pisa

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Lega Pro girone C


Ieri sera si è giocata la gara di andata tra Pisa e Foggia, valevole per la finale di andata dei play off della categoria Lega Pro. La partita è stata ricca di emozioni e di gol. La squadra allenata dal mister Gennaro Gattuso, ex centrocampista del Milan e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, ha vinto la prima delle due sfide, vincendo per 4-2. Il Foggia del tecnico Roberto De Zerbi, che fa del gioco offensivo la sua peculiarità calcistica, nei primi minuti della gara si è trovato di fronte un Pisa ben organizzato che ha saputo sfruttare al meglio le difficoltà difensive dei rossoneri, difficoltà peraltro viste durante tutto il campionato, anche se i nerazzurri non hanno fatto poi cosi tanto per giustificare il risultato. Ma, come ha confermato Gattuso intervistato nel post gara, il Foggia ha le caratteristiche giuste e gli uomini per ribaltare qualsiasi risultato. Ricordiamo la doppia finale di Coppa Italia di Lega Pro contro il Cittadella, club vincitore della classifica del girone A, dove i satanelli dopo il rocambolesco 4-4 della gara di andata ha saputo ribaltare completamente il presunto equilibrio vincendo allo stadio Pino Zaccheria per 4-1.

Giocatori del Foggia aggrediti. Eppure le conseguenze che si porta la gara di ieri sera vanno oltre i meriti o i demeriti calcistici. Le polemiche e le accuse sono relative soprattutto ad una lite notturna tra un giocatore del Foggia, il centrocampista sinistro Alberto Gerbo e qualche tifoso pisano, avvenuto nella scorsa notte al rientro della squadra del capoluogo pugliese in albergo a Tirrenia, sul litorale pisano, dopo il match. Per il Foggia si tratta di un’aggressione organizzata, tanto che il sindaco della città Franco Landella ha scritto una lettera a Carlo Tavecchio e al ministro degli Interni Angelino Alfano: “Porto a conoscenza del signor Ministro degli Interni e dei Presidenti della FIGC e della Lega Pro degli incresciosi e gravissimi episodi che si sono registrati prima, durante e dopo la finale di play off di Lega Pro tra Pisa e Foggia. Il pullman della squadra del Foggia Calcio e le autovetture dei dirigenti della predetta società sono state prese di mira da oltre un centinaio di tifosi, o presunti tali, del Pisa, con sputi, calci e manate che hanno rallentato e non poco l’arrivo della squadra allo stadio Arena Garibaldi, con intimidazioni e minacce esplicite. Ma l’episodio più grave si è registrato al rientro della squadra e della dirigenza nell’Hotel di Tirrenia che ospitava la squadra e la società, qui alcuni malintenzionati supporter del Pisa hanno atteso i giocatori, staff tecnico e componenti societari che sono stati dapprima insultati e poi aggrediti fisicamente. Per un tesserato del Foggia Calcio, Alberto Gerbo, si è dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso a causa di un pugno ricevuto in pieno volto con un prognosi di 10 giorni. Episodi che stanno per essere regolarmente denunciati alle Forze dell’Ordine ed All’Autorità Giudiziaria”. A riguardo, la questura reputa gli episodi casi isolati non riguardanti la tifoseria pisana: “A noi risulta una lite tra una famiglia di pisani e un giocatore foggiano degenerata poi in un contatto fisico. Ma possiamo escludere che si tratti di qualcosa riconducibile alla tifoseria più o meno organizzata, né che si sia trattato di un agguato”.

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