L’Inghilterra ancora una volta si scopre debole ed incompleta

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui
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Partita tra i favori dei pronostici e accreditata di un organico abbastanza forte e completo in ogni reparto, ieri sera è scattato il primo campanello di allarme e ovviamente nel mirino della critica è finito il CT Roy Hodgson.
Il Ct inglese si è affidato al blocco Tottenham con in più Hart, Cahill, Sterling, Lallana e Rooney schierando un 4-1-4-1 che ha fatto storcere il naso a molti in quanto giocando con un modulo così sbilanciato in avanti  o si segnano molte reti oppure – se si viene attaccati – si rischia senz’altro comunque di prenderne.
Soprattutto, per giocare con questo modulo, con i campioni che gli inglesi possono sannoverare fra le proprie fila in questa competizione, Hodgson ha dovuto arretrare molto Rooney schierandolo praticamente da centrocampista  a favore di Sterling apparso il più in difficoltà fra i giocatori in campo e un Kane lasciato solo a reggere il peso di un attacco inesistente poichè tutto il peso offensivo della squadra inglese era fondato sugli inserimentidei centrocampisti offensivi.
Addirittura Keane è stato visto pure battere un calcio d’angolo lasciando sgomenti i supporters inglesi per quanta approssimazione tecnico-tattica si vedeva in campo.
Non solo: il CT inglese non ha avuto neanche la forza e l’intuito di modificare l’assetto tattico a favore di uno più difensivo subito  essere riuscito nonostante le sofferenze comunque a passare in vantaggio grazie alla punizione di Dier.
E in effetti una maldestra gestione della palla negli ultimi 15 minuti ha portato la Russia al pareggio nei minuti di recupero con un’azione in cui hanno partecipato 7 giocatori russi senza che gli inglesi riuscissero a intercettare la palla.
Per essere l’allenatore più pagato dall’Europeo con un ingaggio da 5 milioni di euro che dovrebbero fare la differenza soprattutto sui dettagli, non è certo una bella figura.
La sensazione di incompletezza la squadra inglese l’ha data pur giocando una buona gara – ma di fronte aveva una Russia non certo trascendentale – e comunque la vittoria non è arrivata e la maledizione dell’Inghilterra mai vincente in nove partecipazioni all’Europeo continua ancora.
Non tutto è perduto: ci sono ancora altre due partite nel girone da affrontare e gli avversari non sono certamente superiori anche se Gareth Bale e il suo Galles preoccupano un pochino…
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