L’Inter ai cinesi: ecco Mr Suning! E Mancini non ne sapeva nulla…

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Roberto Mancini, allenatore dell'Inter

In quel di Appiano sono ore frenetiche, spasmodiche. L’Inter ai cinesi: è questa la voce che circola da qualche ora, ma cosa è successo davvero? Mr Suning, Zhang Jindong, ha messo le mani sul gioiellino nerazzuro, scopriamo chi è il nuovo acquirente della società milanese.
Secondo i dati di Forbes aggiornati al 31 maggio, il patrimonio personale del prossimo numero uno dell’Inter, si attesta attorno ai 3,9 miliardi di dollari. Uno dei personaggi più ricchi e potenti al mondo, infatti, numeri alla mano, solo 402 multimilionari possono stare davanti, in termini economici, a Zhang Jindong.

L’inter ai cinesi: ma cosa fa nella vita questo tycoon dell’Asia?
Come detto, parliamo del proprietario della Suning Commerce Group, si tratta di un colosso fondato nel 1996 che impernia il suo business su elettronica e elettrodomestici (gestisce il 20% di tutto il mercato cinese). La multinazionale vanta 13mila dipendenti, 1600 negozi in oltre 700 città tra Cina, Hong Kong e Giappone, e un valore complessivo stimato di 16,2 miliardi di dollari.
Il dominio Suning.com è nato nel 2009 e in breve tempo è diventato uno dei siti più importanti di e-commerce in Cina. Nell’estate 2015 un altro colosso cinese del settore come Alibaba ha stretto un’alleanza strategica con Suning investendo 4,63 miliardi di dollari per l’acquisto del 19,99% delle azioni.
Insomma, per dirla in maniera chiara e concisa, il golpe di Zhang Jindong assesta un vero scossone alla nostra Serie A. L’inter ai cinesi sarà tutt’altra cosa, con tutto il rispetto per Thohir.
Le differenze con il magnate indonesiano sono chiare, infatti Jindong non è un novellino del mondo del pallone. Da sempre appassionato di uno sport che in Asia fatica ancora a sbocciare, decide a fine 2015 di sbarcare in prima persona nel mondo del calcio con l’acquisto dello Jiangsu Suning che ha rinforzato con investimenti faraonici setacciando il mercato europeo: Ramires, Jo e Alex Teixeira sono i fiori all’occhiello di una campagna che ha condizionato anche gli scenari di mercato delle squadre europee. Tra i colpi mancati brillano anche quelli di Luiz Adriano e Guarin. La squadra è attualmente terza nel campionato cinese con 22 punti dopo 11 giornate, a meno 6 dalla capolista Guangzhou Evergrande.
L’inter ai cinesi è una notizia che scuote lo scenario europeo ma che fa parecchio rumore anche in Asia. La decisione di Zhang è ben chiara: scegliere un brand europeo di livello mondiale per spiccare il grande salto. La squadra del Mancio è una nobile del calcio acquistabile a un prezzo contenuto.

Ma ora spostiamoci su un altro argomento: l’inter ai cinesi e Mancini non ne sapeva nulla?
Erik Thohir non ha comunicato la clamorosa svolta al tecnico viareggino. “L’inter ai cinesi” è il titolo di giornale letto dal Mancio tra un cappuccio e una brioche: inconsapevole, o quasi, di cosa stesse davvero accadendo.
Era convinto che tutto sarebbe rimasto com’era, che le frasi di Thohir sul progetto fossero tanto giuste quanto confermabili. Mentre il presidente indonesiano parlava di progetto e di Europa, dall’altra parte si andava avanti con la trattativa che porterà Mr Suning a diventare il socio di maggioranza numero uno.
Questo cosa vuol dire? Se Mancini nutriva dubbi sul rimanere o meno all’Inter, ora questi non possono che aumentare. Dubbi condivisi anche dal nuovo Presidente.
L’inter ai cinesi cambia tutto: saranno mesi di fuoco.

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