Mertens sbotta: “Sono stufo di stare sempre in panchina”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

mertens1

Panchina a Napoli. Panchina col Belgio. C’è una triste costante nella carriera recente di Dries Mertens. E l’attaccante del Napoli ora sbotta. Anche ieri la stessa storia: poco più di mezzora in amichevole contro la Finlandia per Dries Mertens, esterno del Napoli, subentrato ad Origi al 57’. E, nonostante questo, Mertens è riuscito lo stesso a mettere lo zampino sul gol del pari del Belgio: con un tiro-cross che si è stampato sulla traversa ha propiziato il pari di Lukaku. Ennesima conferma della sua grande importanza nello scacchiere della nazionale belga. Eppure il Ct Wilmots non sempre sembra essere d’accordo.

A fine partita Mertens si è sfogato ai microfoni di RTBF, una sfuriata davvero che in pochi si attendevano, conoscendo il carattere riservato e tranquillo del belga: “E’ stata una giornata strana, non mi aspettavo di partire dalla panchina. Ho letto che gioco meglio quando subentro, ma non è così. È una vergogna leggere opinioni simili. Io non sono stanco, sono solo deluso di partire dalla panchina, ma è così per tutti, nel calcio conta la squadra, non il singolo. Di sicuro non piace a nessuno fare panchina. Sono felice di aver contribuito al pari  ma volevo la vittoria. Di sicuro faremo meglio contro l’Italia, agli Europei”.

Un Mertens carico ma anche piuttosto nervoso. E la patata bollente potrebbe tornare presto al Napoli, dove il giocatore non è contento di partire sempre dalla panchina per poi subentrare negli ultimi minuti di gioco. In questa stagione Mertens ha accettato questa situazione perchè è un professionista e perchè, come detto anche ieri da lui stesso, prima vengono gli interessi della squadra e poi quelli personali. Ma non si sa fino a che punto Mertens possa ancora pazientare. Nel Belgio così come nel Napoli. Dopo l’Europeo Mertens parlerà con Sarri e il suo procuratore si farà sentire anche in società. Presto serviranno delle garanzie. Mertens non vuole di certo trascorrere una stagione a mezzo servizio come quella appena conclusa. Si sente un giocatore importante, vuole giocare titolare nel Napoli.

Sa far tutto, Mertens: assist e gol, crede quindi di meritare sempre una maglia da titolare. Sul campo ritiene di essersela meritata con i fatti. Il suo rendimento si mantiene buono, ma se viene sempre inizialmente relegato in panchina diventa difficile poter continuare ad incidere. Questo, almeno, è il suo timore.

Insomma, Mertens ha il mal di pancia e non fa nulla per nascondere il suo malessere. Certo che nel Belgio così come nel Napoli la concorrenza non manca. Sia Wilmots che Sarri hanno a disposizione validissime alternative. Ma Mertens non si da pace, vuole giocare e vincere. Soprattutto con la maglia del Napoli. Anche se ora il suo principale obiettivo è il Campionato Europeo. Il suo Belgio non è mai stato così forte e competitivo. Un pericolo in più anche per l’Italia di Conte, che farà il suo esordio nella competizione proprio contro la squadra di Mertens.

Mertens sogna di essere un protagonista agli Europei. E vuole giocare. Da subentrato garantisce un rendimento migliore? No, grazie, Mertens rispedisce al mittente questa bizzarra idea.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Cluj-Roma, Fonseca: "La nostra missione è vincere"