Messi-Argentina, tutti i flop con l’Albicelste

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

messi
Lionel Messi ha detto basta alla Nazionale argentina.
Il 5 volte Pallone d’Oro, considerato come uno dei migliori calciatori della storia, ha deciso di lasciare a 29 anni la maglia Albiceleste dopo una serie di sconfitte in finale che hanno fatto gettare la spugna al campione di Rosario, ormai impotente e rassegnato all’ipotesi di dover guidare ancora una volta l’Argentina in un grande torneo.
Dopo aver conquistato ben 28 trofei con il Barcellona e appena un Mondiale under-20 nel 2005 e un Oro Olimpico a Pechino nel 2008 con la nazionale, Messi ha deciso che è arrivato il momento di farsi da parte.
Ma riviviamo tutte le avventure finite male per Messi in un grande torneo.

Mondiali 2006
A un anno dal debutto in nazionale, Pekerman lo fa debuttare al 75′ di Argentina-Serbia Montenegro, e la pulce all’88’ trova il suo primo gol in un mondiale. Contro l’Olanda parte titolare senza lasciare il segno, e agli ottavi contro il Messico entra solo nei minuti finali.
Ma il sogno argentino finisce ai calci di rigore contro la Germania ai quarti di finale.

Copa America 2007
Sotto la guida di Alfio Basile la pulce diventala nuova stella della nazionale argentina alla Copa America 2007 in Venezuela: dopo aver vinto il girone eliminatorio a punteggio pieno contro Stati Uniti, Colombia e Paraguay, Messi trascina l’Argentina in finale con un gol nei quarti (4-0 al Perù) e un gol in semifinale (3-0 al Messico).
Ma a Maracaibo sarà il Brasile a sollevare il trofeo dopo un netto 3-0, regalando a Messi la prima delusione con la maglia della nazionale.

Mondiali 2010
Al primo mondiale da protagonista Messi delude profondamente: fino ai quarti di finale il campione di Rosario non troverà mai la via del gol, e l’Argentina di Maradona uscirà mestamente dal mondiale sudafricano dopo il sonoro 4-0 subito dalla Germania.

Copa America 2011
Nell’edizione organizzata proprio dall’Argentina, l’Albiceleste è la grande favorita: ma nel girone la nazionale allenata da Sergio Batista arriva seconda nel girone dopo aver pareggiato contro Bolivia e Colombia e aver battuto la Costa Rica.
Ai quarti di finale c’è l’Uruguay, e la squadra trascinata da Suarez, Forlan e Cavani elimina i padroni di casa ai rigori e vincerà il trofeo in finale contro il Paraguay.

Mondiali 2014
Sabella ha scelto Messi come capitano dell’Argentina, e ai mondiali brasiliani il quattro volte pallone d’oro vuole eguagliare l’impresa di Maradona riportando il suo paese sul tetto del mondo.
Nel girone Messi segna il gol del 2-0 alla Bosnia, il gol vittoria contro l’Iran in pieno recupero e una doppietta nel 3-2 alla Nigeria. Dopo il primo posto nel girone l’Argentina supera agli ottavi la Svizzera, ai quarti il Belgio e in semifinale batterà ai rigori l’Olanda (con Messi che segnerà il primo rigore della lotteria).
Ma nella finale del Maracana l’impresa svanisce al 113′ del secondo tempo supplementare, quando Mario Gotze segnerà il gol che permetterà alla Germania di vincere il suo quarto titolo mondiale, e Messi (eletto miglior giocatore del torneo) tornerà a casa ancora battuto.

Copa America 2015
L’Argentina arriva in Cile con i favori del pronostico dopo la finale mondiale persa a Rio. All’esordio contro il Paraguay, Messi segna il gol del 2-0 su rigore al 36′, ma la gara finisce con un incredibile pareggio che varrà comunque l’accesso ai quarti da prima del girone. Poi il 20 giugno a Vina del Mar nell’ 1-0 contro la Giamaica arriva la presenza numero 100 per Messi con l’Albiceleste.
Ai quarti la squadra di Martino supera la Colombia ai rigori (Messi segna sempre il primo tiro dal dischetto), mentre in semifinale strapazza 6-1 il Paraguay.
Nella finale di Santiago gli argentini incontrano sulla loro strada il Cile padrone di casa, e questa volta saranno i tiri dagli 11 metri a condannare Messi e compagni alla resa (l’unico rigore trasformato è stato proprio quello del capitano dell’Argentina).

Copa America Centenario 2016
Nell’edizione del Centenario giocata negli USA, Messi non può fallire la vittoria del titolo che manca da 23 anni.
Dopo aver saltato la gara d’esordio contro il Cile, Messi entra al 61′ della partita contro Panama e segna una tripletta.
Dopo aver vinto il girone, arriva un gol nei quarti contro il Venezuela (4-1) e un gol su punizione contro gli Stati Uniti (4-0) che gli permette di sorpassare Batistuta nella classifica dei migliori marcatori della nazionale argentina con 55 gol.
Peccato che la scorsa notte per il 5 volte Pallone d’Oro sia arrivata la terza sconfitta in finale negli ultimi tre anni: nel replay della finale dell’anno precedente, la Copa America si decide ancora ai rigori contro il Cile, ma questa volta è proprio un rigore sparato in tribuna da Messi a decretare una clamorosa sconfitta.

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