Milan: Brocchi pare essersi fatto da parte. Strada spianata per Giampaolo. Più indietro De Boer

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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La panchina del Milan non ha ancora un leader. Sotto questo aspetto, il club rossonero è in grave ritardo, visto che, tra una decina di giorni, prenderà ufficialmente il via la nuova stagione con il raduno della squadra. Fra il 30 giugno e primi due giorni di luglio, dunque, l’allenatore dovrà avere un volto.

Al momento, la rosa di candidati è ristretta a tre: Marco Giampaolo, Frank De Boer e Cristian Brocchi, quest’ultimo sotto contratto con il Milan fino a fine mese. Silvio Berlusconi ha già espresso la sua preferenza (Brocchi, ovviamente), così come Adriano Galliani, che, da canto suo, punterebbe sull’ex Empoli. Un mese fa, Giampaolo sembrava essere in pole, poi ha perso terreno, ma ora è tornato nuovamente in lizza e non ha problemi ad attendere ancora qualche giorno. In standby, invece, l’olandese De Boer, che è in corsa a tutti gli effetti, ma la cordata cinese, pur considerandolo un nome gradito e una figura idonea, non l’ha ancora indicato ufficialmente come proprio candidato. Insomma, tutto è ancora possibile: la prossima settimana ne sapremo di più.

Tra voci che si rincorrono e trattative di mercato che si chiudono, il futuro del Milan resta sempre avvolto da una coltre di mistero, sia per quanto riguarda il fronte societario sia per quello legato alla panchina. Cristian Brocchi sta decidendo in queste ore di mettere a disposizione della società e del presidente Berlusconi il suo incarico, togliendo quasi il “disturbo” in un momento così delicato.

Proprio per non creare imbarazzo al Milan nelle varie decisioni da prendere, e nonostante Berlusconi gli abbia sempre rinnovato la fiducia pubblicamente e privatamente, l’attuale allenatore rossonero starebbe maturando l’ipotesi di eliminarsi (con un contratto in scadenza tra 4 giorni) e lasciare l’incarico per il bene del Milan e del suo percorso professionale, maturando quindi un atto più morale che formale. Brocchi ha aspettato che Berlusconi si riprendesse dalla delicata operazione al cuore per optare per questa decisione, che verrà comunque vagliata insieme per trovare la soluzione migliore per il bene del Milan. L’ex allenatore della Primavera avrebbe comunicato al presidente Berlusconi in quanto non ritiene che ci siano le condizioni ideali per lavorare e andare avanti insieme. Ad oggi, l’ormai ex allenatore del Milan è il candidato principale per la panchina del Brescia, che aveva un pre accordo non vincolante con Zeman.

Dunque Brocchi, De Boer o Giampaolo? Ad oggi il favorito appare l’ex Empoli, con Brocchi che pare aver rinunciato alla panchina rossonera.

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