Moviola in campo, l’Italia è stata esclusa

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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Incredibile, ma vero. L’Italia, è stata esclusa dalla Fifa e dalla Ifab per la nascita della moviola in campo nel campionato di serie A. Infatti, Lukas Brud, segretario dell’Ifab, ha ufficialmente affermato che ci sono maggiori Federazioni più interessate a questa novità nei loro campionati, più pronte e meno inclini a polemiche, che regnano nella serie A italiana. E a pensare che l‘Italia, è stata ad inizio 2016, uno dei paesi promotori di questa novità, che potrebbe chissà portare a cambiamenti, riduzioni di litigi interni, e provocazioni tra i massimi dirigenti della società big del massimo campionato nazionale. Invece no. L’Italia, non è considerata pronta. Ed ora? Come reagiranno i tifosi dei club? Sicuramente c’è chi festeggerà, e chi ci resterà male. E confermerà, il solito andazzo e la solita debolezza della Figc. E pensare che Tavecchio, si disse entusiasta di questo nuovo cambiamento, per interrompere le solite polemiche, protagoniste della Serie A: “Siamo stati tra i primi sostenitori dell’utilizzo della tecnologia in campo” disse il massimo dirigente del Calcio Italiano, “riteniamo di avere tutti i requisiti per offrire il nostro contributo a questa importante sperimentazione. Nel rispetto della fluidità del gioco e della centralità dell’arbitro, anche nel calcio l’innovazione migliorerà tutto il sistema, come ha già dimostrato la positiva adozione della Goal line technology“. Ed invece, Tavecchio, e la Figc tutta hanno trovato un muro, ed è uno smacco difficile da superare.
La moviola in campo, doveva esordire a settembre, inizialmente nel campionato di serie B, e se i risultati, sarebbe stati soddisfacenti, la serie A, ne avrebbe preso parte l’anno seguente, nel 2017-2018. Ma si aspetterà ancora. E probabilmente, la faranno da padrone ancora critiche e polemiche, purtroppo. Quali saranno i paesi che avranno per la prima volta il “piacere” di provare questo nuovo esperimento?  I Paesi scelti per la sperimentazione in questa fase sono Australia, Brasile, Germania, Portogallo, Olanda e Stati Uniti. I test sulla moviola saranno condotti nella A-League australiana, in diverse competizioni brasiliane e olandesi sotto l’egida delle rispettive federazioni locali (CBFe KVNB), nella Bundesliga tedesca, nella Liga, nella Coppa e nella Supercoppa portoghese e nella Major League Soccer statunitense. A completamento di questa fase iniziale di esperimenti ci sarà il Mondiale per club in programma a Giappone a dicembre, mentre per l’inizio dell’anno prossimo è previsto l’avvio degli esperimenti ‘live’.

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