Napoli, con Buffon al posto di Reina sarebbe stato scudetto? Lo dice un tecnico di B

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

PEPE REINA
“Il Napoli fa pressione, accorcia e la difesa a quattro credo davvero sia una garanzia. A prescindere dal sistema del gioco, è l’atteggiamento del Napoli che ha fatto la differenza quest’ anno, Sarri è stato bravissimo a ridare fiducia a dei ragazzi che l’anno scorso non erano stati certamente impeccabili. Inoltre, a parer mio, se avessero avuto  un certo Gigi Buffon in porta, avrebbero certamente conquistato molti più punti
. Parole e musica di Mimmo Di Carlo, attualmente tecnico dello Spezia, intervenuto recentemente alla trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma.
Vari i temi toccati, tra questi anche la moviola in campo, questa l’opinione di Di Carlo. L’errore c’è stato e ci sarà sempre perché fa parte del gioco. Perchè il calcio è fatto da uomini e così come sbagliano allenatore e attaccante, può sbagliare anche l’arbitro, ovviamente l’errore del direttore di gara viene sempre visto come un’ingiustizia, come un evento che può cambiare le sorti di un match.
In questo senso la tecnologia però può darci una mano davvero importante, può rendere migliore questo sport e tutelare anche le squadre che fanno grandi imprese, ma che poi vedono i loro sforzi bruciati solamente a causa di una banale svista. Dobbiamo saper accettare l’errore, ma se questo errore può essere evitato, non vedo perchè non provarci davvero.
Di Carlo ha chiuso il campionato di Serie B perdendo in semifinale contro il Trapani di Serse Cosmi: quattro sconfitte su quattro incontri contro la squadra siciliana. La finale palyoff sarà contro il Pescara, squadra guidata dalla sorpresa Lapadula, giocatore che ha attirato le attenzioni di diversi club.
“Parliamo di un giocatore che ha fame e che non ha paura di nessuno, per questo va a fare sportellate anche con i difensori alti 1 e 90. Ha evidenti qualità tecniche, è furbo, ha un sinistro micidiale: insomma è pronto per la serie A.
Oltretutto, Lapadula ha personalità, tecnica e cattiveria per cui sono certo che starebbe bene in azzurro. Raicevic invece è alto, è bravissimo nell’attaccare lo spazio, sa anticipare, ha caratteristiche diverse rispetto a Lapadula, ma credo che quest’ultimo sia più pronto.”
Queste le “verità” pronunciate da Mimmo Di Carlo intervistato da Raffaele Auriemma.

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