Napoli, De Laurentiis: “Faccio causa a Koulibaly. Higuain è un ragazzo serio”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui
aurelio-de-laurentiis-napoli_rn12epdru0sf1tuz0faxs335n
Aurelio De Laurentiis
a ruota libera. Ecco l’intervista al presidente del Napoli su diversi quotidiani e la tempesta l’ha scatenata Koulibaly e la sua intervista all’Equipe per la quale ha bussato al rinnovo di contratto altrimenti potrebbe andare via: “Ha contravvenuto al suo contratto, lo multerò con una percentuale sul suo stipendio. Ed è stato soprattutto inadempiente per il nostro accordo sui diritti d`immagine, facendomi saltare trattative con ben 18 società: sarò costretto a fargli causa per milioni di euro” dice all’edizione napoletana di Repubblica. Ma non lo molla, anzi: dovrà lavorare per noi per gli altri tre anni previsti dal suo ingaggio e pure per tanti altri, per risarcire i danni al Napoli. Da noi i contratti si rispettano. Koulibaly ha 24 anni, non è un ragazzino. Nella prima stagione era stato spernacchiato e l`abbiamo difeso. Per rispetto alla società e a Sarri non avrebbe dovuto fare quelle dichiarazioni. Non basta che poi si scusi con i tifosi”.

Non teme brutte sorprese da Higuain. “No, Gonzalo è così serio che per rispetto dei tifosi, di Sarri e anche della società farà subito chiarezza sulle sue intenzioni, senza aspettare neppure la fine del mercato”.  Con Gabbiadini vuole parlare per convincerlo a restare, da Sarri si aspetta una migliore gestione della rosa. Non si vendono i big. Sul mercato “per Zielinski con l`Udinese siamo già d`accordo, ma lui vuole andare al Liverpool. Herrera e Lapadula sono nomi reali, ho contattato anche Fabinho del Monaco. Sto sul mercato su sette giocatori, sperando dopo Grassi e Tonelli di prenderne almeno tre”.

Per il prossimo anno “il secondo posto sarà difficile da ripetere, ma non è un punto di arrivo. Saremo in sei a lottare per le prime tre posizioni. Noi avremo la Champions, ci toglierà tante energie. Bisognerà sfruttare al meglio tutto l`organicoà”.  Non manca l’argomento San Paolo. “E’ un problema di de Magistris. Gli ho offerto di fare a mie spese i lavori di urgenza in 40 giorni: scalandoli dall`affitto e mantenendo aperti i cantieri il sabato e la domenica. Ma in risposta mi è arrivata dal Comune una lettera di messa in mora. Eppure, vanto dei crediti con l`amministrazione per cinque milioni e mi devono ancora ripagare dei tornelli installati dal 2008. Non abbiamo nemmeno il certificato Uefa per giocare in Champions e abbiamo dovuto indicare Palermo come sede”.

  •   
  •  
  •  
  •