Nazionale, curiosità: Ventura è il settimo CT consecutivo con un passato in Toscana

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui

Giampiero Ventura e Marcello LippiDa ieri pomeriggio Giampiero Ventura è ufficialmente il Commissario Tecnico in pectore della Nazionale, panchina sulla quale siederà dopo i campionati europei. C’è però una particolare curiosità che non può non balzare agli occhi di chi, come chi scrive, segue da vicino da anni in particolare le vicissitudini delle squadre toscane di club. Infatti l’allenatore genovese è nientemeno che il settimo CT consecutivo della Nazionale ad avere un passato anche su una panchina di una squadra toscana. Vediamo nel dettaglio.

Come molti sanno Ventura ha un lungo passato su diverse panchine. Fra queste da ricordare quella del Pisa, dove ha lavorato dal luglio 2007 all’aprile 2009 in Serie B, peraltro rilanciando la propria carriera dopo la retrocessione in Lega Pro patita con l’Hellas Verona. In un passato più lontano aveva inoltre allenato la Pistoiese in Serie C1 per tre anni dal 1989 al 1992.

Anche l’attuale CT Antonio Conte ha avuto esperienze su due panchine toscane. Nella Serie B 2006-2007 ha infatti iniziato la sua carriera da tecnico di una prima squadra dall’Arezzo dove venne esonerato a ottobre per poi essere richiamato a marzo, a fine stagione retrocesse in Lega Pro ma solo a causa di una penalizzazione, senza la quale l’Arezzo si sarebbe classificato undicesimo. Nuova esperienza in Toscana l’avrebbe poi avuta nel 2010-2011 quando ottenne la promozione in Serie A alla guida del Siena, esperienza che lo avrebbe consacrato e fatto volare direttamente sulla panchina della Juventus pochi mesi più tardi.

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PranA lungo su una panchina toscana è stato seduto anche Claudio Prandelli, il CT azzurro per quattro anni dal 2010 al 2014 immediatamente prima dell’esperienza in Nazionale aveva allenato infatti per cinque stagioni la Fiorentina, ottenendo come migliori risultati due quarti posti in campionato e l’accesso a una semifinale di coppa UEFA nel 2008.

Altro CT che si è letteralmente lanciato come allenatore su una panchina toscana è stato Roberto Donadoni, l’ex campione del Milan infatti dopo aver esordito con un’esperienza in sordina sulla panchina del Lecco, ebbe modo di allenare il Livorno in due distinte esperienze, prima nella Serie B 2002-2003 e poi facendo il proprio esordio in Serie A, tornando sulla panchina toscana dal gennaio 2005 al febbraio 2006. Ovvero cinque mesi prima di approdare sulla panchina azzurra.

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Pure il CT campione del mondo a Berlino Marcello Lippi, peraltro l’unico toscano doc (è originario di Viareggio) di questo elenco, ha ovviamente allenato diverse squadre della propria regione natale, tutte all’inizio della carriera: il Pontedera in Serie C2 nel 1985-86, poi consecutivamente Siena, Pistoiese e Carrarese sempre in Serie C1 e infine la Lucchese in Serie B fino al 1991, prima di volare in Serie A con l’Atalanta e di diventare in seguito uno degli allenatori più vincenti della storia italiana.

Trapattoni intervista derby Milan InterAnche per Giovanni Trapattoni, un po’ come sarebbe accaduto a Prandelli, la panchina della Fiorentina è stata il viatico a quella della Nazionale. Infatti il “Trap” ha guidato i viola toscani per due stagioni, ottenendo prima un terzo posto in massima serie e poi un meno invidiabile settimo in una stagione nella quale comunque arrivano alla seconda fase di Champions League.

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Infine è la volta di Dino Zoff, anche se nel caso del CT azzurro dal 1998 al 2000 siamo di fronte a un’eccezione: è infatti l’unico ad aver allenato in Toscana dopo aver concluso la propria esperienza in Nazionale. Peraltro fu un’esperienza fugace: fu infatti chiamato nel gennaio 2005 sulla panchina della Fiorentina, neopromossa in Serie A e invischiata nella lotta salvezza, impresa riuscita ma che non gli valse la conferma per la stagione seguente. Quella è stata peraltro la sua ultima panchina professionistica.

In conclusione per trovare un CT che non abbia mai avuto niente a che fare con la Toscana occorre risalire indietro fino al 1998 e alla gestione del compianto Cesare Maldini, che ha avuto esperienze da allenatore oltre che al Milan, anche a Parma, Terni e Foggia, ma mai nel “Granducato di Toscana”.

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