Rivaldo: “Mi piacerebbe tornare in Europa”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

rivaldo

Il Milan dei campioni è soltanto un lontano ricordo. Da Kakà a Ronaldinho passando per Shevchenko ed Ibrahimovic soltanto per citarne alcuni, ma merita senza dubbio di essere ricordato anche Rivaldo. Rossonero soltanto per una stagione condita soltanto da 5 reti in 22 presenze, il fuoriclasse brasiliano ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb partendo proprio dalla sua stagione al Milan. Ecco quanto riportato da Rivaldo che ha subito ammesso di non aver disputato una stagione eccellente: “Vero, non ho reso come mi aspettavo. Ma al Milan sono stato rispettato, dell’Italia ho un grande ricordo. Davvero. E al Milan è importante che si parli ancora bene di Rivaldo. Sono rimasto in contatto con Serginho, ogni tanto con Dida. E quando parliamo di Milan lo facciamo con piacere”. Rivaldo ha anche parlato di altro grande ex compagno, ovvero Gattuso fresco vincitore dei play off di Lega Pro con il Pisa: “Una grande persona, lo ricordo con piacere, sono felice che sia andato in serie B con il Pisa e abbia vinto il campionato”. Rivaldo ha poi parlato del momento attuale e della stagione appena conclusa del Milan. Ma non sono mancati citazioni verso le altre grandi squadre della massima serie:”Ho visto che la Juventus continua a vincere. Ma mi dispiace per il Milan che è rimasto fuori dall’Europa. Sono dispiaciuto anche per l’Inter. Inter e Milan sono due squadre che devono puntare sempre in alto, alla Champions. La Juve va alla grande, ma piano piano si riprenderanno anche Inter e Milan: rinasceranno, hanno un nome e una struttura troppo importante, da Champions League. Quando si parla di Champions e non c’è il Milan è strano“. Rivaldo si è poi concentrato sul momento attuale di suo figlio, Rivaldinho classe 1995 cercato da alcune squadre della Lega Pro, in particolare dal Sud Tirol:”Mio figlio deve camminare e farsi vedere da solo, non perché è Rivaldo Junior. Posso dire che è bravo, un attaccante, diverso da me che giocavo più arretrato. Può fare bene. Sì il Sud Tirol mi ha chiamato. Però mio figlio ha un contratto con l’Internacional, difficile andare via per una Lega Pro. Rispettiamo il Sud Tirol, ringraziamo per l’interesse, però non vuole spostarsi dal Brasile alla terza divisione italiana. Giocare in Italia gli piacerebbe, in Serie A o Serie B. Ma non in Lega Pro, dall’Internacional alla terza divisione non è una buona soluzione”. Il noto attaccante brasiliano si è poi concentrato sulla sua nazionale, in crisi dopo i mondiali e anche in Coppa America. Non basta Neymar, al momento i vecchi campioni come Rivaldo non sono presenti nella nazionale carioca. A confermarlo è lo stesso attaccante: “Non si sono giocatori dalla mie caratteristiche tra i brasiliani attuali. Perché il calcio è cambiato tanto, è diverso rispetto alla mia epoca. Oggi si gioca in modo diverso. Prima c’ero io, Raul, Totti, Del Piero, Zidane… ora la maniera di giocare è differente. Quando c’ero io andavano bene tante squadre, Deportivo La Coruna, Valencia. Oggi si parla solo di Real Madrid, Barcellona e un po’ dell’Atletico Madrid

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Dove vedere Milan Celtic, live streaming e diretta tv Europa League
Tags: