Sergio Volpi: “L’anno prossimo mi aspetto una stagione importante da parte di tutta la Sampdoria”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

sergiovolpi

Una vecchia conoscenza dei tifosi sampdoriani, Sergio Volpi, è intervenuto a “Tuttomercatowerb Radio” per parlare delle vicende di casa blucerchiata. Ecco le sue parole: “Mi aspetto una stagione importante da parte di tutta la Sampdoria e che non commettano gli stessi errori che hanno commesso quest’anno. Antonio Cassano, se sta bene fisicamente, è un giocatore di categoria e può ancora fare la differenza. Credo che mister Montella sappia dove intervenire e credo che la Sampdoria farà il possibile per accontentarlo. Quest’anno magari non aveva gli interpreti giusti per il suo modo di giocare e ha fatto un po’ di fatica. Credo che abbia dimostrato a Catania e Firenze, dove è partito all’inizio della stagione, di fare molto bene. Qui è subentrato e ci sta che abbia trovato delle difficoltà. Partendo dall’inizio avrà più tempo per lavorare e per esprimere le sue idee di calcio“.

L’ex capitano doriano si sofferma, poi, sul centrocampista brasiliano Fernando, dopo la sua prima stagione sotto la Lanterna, e Palombo, “vecchio compagno di battaglie”. “Fernando lo ritengo un buon giocatore, credo abbia fatto abbastanza bene per essere al primo anno in Italia e alla Sampdoria. Avrà avuto dei problemi di ambientamento, di inserimento e per la lingua anche. L’ho visto anche giocare, mi è sembrato un buon giocatore che può essere importante per la Samp, anche se le scelte di mercato poi spettano alla società e al mister“. Su Palombo, invece: “Bisogna chiedere ad Angelo le sue intenzioni quando smetterà di giocare. Potrebbe far benissimo sia il dirigente che l’allenatore dipende dalle sue scelte. Io sto provando a fare l’allenatore del settore giovanile, non è così semplice, però è una cosa che mi piace e ci provo“.

L’intervista si conclude, come prevedibile, con un’occhiata al passato, alla sua Sampdoria, quella di Riccardo Garrone.
Io ho solo ricordi positivi della famiglia Garrone e del Presidente. Sapeva stare al suo posto, era uno che non gli piaceva farsi vedere, sapeva fare il presidente, chiedeva, si informava, ma non andava mai oltre. Ho passato 6 anni stupendi con lui, ci siamo sempre parlati e lo abbiamo sempre considerato come un padre, perchè lui si comportava da padre nello spogliatoio, ci raccontava le sue storie. E’ stato il miglior presidente che abbia mai avuto nella mia carriera. Il rapporto che avevo con lui e con la sua famiglia non l’ho mai avuto con gli altri.

C’è da credere, anzi da essere sicuri, che come Sergio Volpi abbia un bel ricordo di quella Sampdoria, gli stessi tifosi ce l’abbiano di lui, soprattutto per il modo in cui sapeva onorare la maglia.

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