Silvio Berlusconi in sala operatoria per l’intervento chirurgico. La nota ufficiale

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

In corso il delicato intervento cardio-chirurgico di Berlusconi

Il presidente del Milan è operato al cuore al San Raffaele di Milano

Si apprende in questi momenti che il presidente del Milan ed ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi è entrato in sala operatoria per il previsto intervento cardio-chirurgico.

Silvio_Berlusconi
L’intervento, affidato al professor Ottavio Alfieri e alla sua equipe, ha una durata complessivamente prevista di quattro ore. L’operazione cardio-chirurgica in corso, che ha come scopo prioritario la sostituzione della valvola aortica, è considerata delicata dal personale medico, anche se il tasso di mortalità per questo tipo di operazioni è statisticamente bassa, del 2-3% su base nazionale. Al termine dell’intervento, il presidente del Milan e leader di Forza Italia sarà trasferito in terapia intensiva dove stazionerà per un paio di giorni. Seguirà poi un periodo di
ulteriore degenza prima di iniziare la necessaria attività di riabilitazione che lo impegnerà per circa un mese.

Il comunicato del San Raffaele: “Alle ore 8.00 di questa mattina è iniziato l’intervento di sostituzione della valvola aortica del presidente Silvio Berlusconi. Ad eseguire l’intervento è il professor Ottavio Alfieri, primario dell’U.O. di cardiochirurgia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, con la sua équipe, insieme al professor Alberto Zangrillo, primario dell’u.o. di anestesia e rianimazione generale e di anestesia e rianimazione cardio – toraco-vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Si prevede che l’intervento avrà una durata di circa 4 ore“.

La sala operatoria è ubicata al sesto piano del San Raffaele. Berlusconi è ricoverato in questa struttura per l’intervento al cuore programmato dopo lo scompenso cardiaco che lo ha colpito la scorsa domenica. Secondo il medico personale di Silvio Berlusconi, Alberto Zangrillo, l’ex premier “ha rischiato di morire“. L’operazione è stata quasi subito programmata dopo gli accertamenti per martedì 14 giugno ed è stata preceduta dagli ultimi controlli di rito di ieri. “La sintomatologia è coerente con la patologia e ci impone di rispettare i tempi che ci siamo dati“, aveva dichiarato il medico personale Zangrillo. L’intervento a cuore aperto si è reso necessario per la severa insufficienza aortica riscontrata dopo gli accertamenti ospedalieri. Giorni prima dell’intervento, Zangrillo ha riferito che il premier “è molto felice ed è rimasto colpito” dalle testimonianze “di affetto e di vicinanza a 360 gradi” che ha ricevuto.

Lo stesso Berlusconi ha diffuso, ieri, una nota in cui ringrazia i propri sostenitori ma anche quegli avversari politici che hanno fatto pervenire manifestazioni di affetto. Su Twitter il Cavaliere ha, infatti, voluto far sapere che “Sono naturalmente preoccupato. Ma sono stato molto confortato dalle tantissime dimostrazioni di stima, di sostegno e di affetto che mi sono pervenute da ogni parte, anche dai cosiddetti avversari politici. Che bella un’Italia così, in cui tutti si vogliono bene! A tutti un grazie riconoscente e un abbraccio affettuoso“. Tra le dimostrazioni di sostegno citate da Berlusconi ci sono anche quelle di alcuni tifosi rossoneri, che non hanno fatto mancare il loro supporto al numero uno rossonero. Domenica sera, nei pressi dell’ospedale milanese Giancarlo Capelli, volto storico della Curva Sud, aveva dichiarato “Lo aspettiamo presto nel nostro Milan, abbiamo bisogno di lui e speriamo nella sua pronta guarigione“.

Il Presidente del Milan, quasi ottantenne, è proprietario del club calcistico dal 20 febbraio 1986. Berlusconi starebbe per vendere la società ad una cordata orientale; ma l’incontro decisivo, inizialmente previsto per il 15 giugno, è stato rimandato al 30.

La notizia dell’intervento chirurgico ha rilevanza internazionale, Berlusconi è infatti uno degli italiani maggiormente conosciuti all’estero. Oltre l’attività in ambito sportivo, con numerosi titoli vinti da dirigente anche in sport diversi dal calcio, Berlusconi, come uomo politico è stato tre volte Presidente del Consiglio dei Ministri e più volte ministro ad interim (Esteri, Economia e Finanze, Sviluppo Economico, Salute) e per un semestre Presidente del Consiglio Europeo.

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