Spalletti: “Al di là di quello che si dice, l’Italia sta dimostrando di essere la squadra meglio organizzata”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

293479
L’allenatore della Roma, Luciano Spalletti, fa il punto sulla Nazionale azzurra, ai microfoni di “Sky Sport”:
Al di là di quello che dicono e di come ci vogliono far passare siamo forse la squadra che è più organizzata di tutti. Forse ci siamo difesi un po’ di più nell’ultima partita, abbiamo sempre concesso pochissimo agli avversari. Abbiamo un allenatore organizzato, gli altri forse hanno qualche giocatore forte in più, ma giocano con le individualità, mentre noi abbiamo un gruppo e un gioco di squadra“.

È Conte la stella di questa Nazionale? Abbiamo tanti buonissimi calciatori come Eder, ha fatto un grandissimo gol, annullando l’intervento dell’avversario. Ha pressato in tutti i 90′, gli è toccato un compito duro. Contro la Svezia la squadra è stata meno ‘moderna’, meno brava a scalare. Si parla in maniera corretta dei tre difensori centrali, ma anche De Rossi ha fatto molto bene. Pulisce sempre quella piazzola evitando che venga rotta la linea difensiva, questa compattezza ci fa sentire forte“.
Turnover nell’ultima partita? “Io mi fido di Conte, ha detto vedere che sa fare le scelte giuste, facendo anche qualche scelta scomoda. Non è giusto da parte mia dargli consigli o proporgli giocatori, si vede che la squadra lo segue, è un gruppo che è attento e che è voglioso di dare tutto per lui, ha creato questa forza mentale nella squadra, l’entusiasmo diventa fondamentale“.

Leggi anche:  Copa Libertadores: il Racing Club elimina il Flamengo, ai quarti anche River Plate e Santos

Quest’anno hai inventato Nainggolan incursore, non lo mette in difficoltà Wilmots con quattro giocatori offensivi davanti e lui davanti alla difesa? “Io non capisco delle cose del Belgio, fa giocare Fellaini quasi da attaccante. Non capisco perché, con quelle leve non capisco perché non sfruttare la sua velocità e la sua tecnica. Radja è uno che da quella posizione riesce a buttarsi dentro e a finalizzare, rientrando poi in posizione di mediano. Lui nella stessa azione può riuscire a essere coinvolto 2-3 volte, è un qualità che andrebbe sfruttata. Io preferisco il fraseggio al limite dell’area, quando si è troppo statici nella linea difensiva poi si danno riferimenti agli avversari“.

La squadra che l’ha stupita? A me piace molto la Croazia, però spero che l’Italia continui a fare così. Io sono tifoso dell’Italia“. Il miglior giocatore? Mi è piaciuto Badelj davanti alla difesa assieme a Modric, credo che da lì parta il gioco delle squadre. Mi sono piaciute queste continue verticalizzazioni“. Iniesta? È un fenomeno, con lui diventa tutto più facile“. La delusione? “È sempre antipatico dire chi ha deluso, mi aspettavo qualcosa in più dal Portogallo perché ha buone individualità e anche dalla Francia sul piano del gioco, essendo Nazione ospitante“. I giovani più sorprendenti? Ce ne sono diversi, è difficile incoronare qualcuno ora“.

  •   
  •  
  •  
  •