Talenti Primavera: Luca Germoni

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

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Talenti Primavera: Luca Germoni – Se scegli come allenatore uno che di soprannome fa “el loco”, qualche pazzia te la dovrai aspettare per forza. Marcelo Bielsa, che tra qualche ora potrebbe essere investito ufficialmente della nomina di guida tecnica della Lazio, non ha mai fatto segreto della sua grande abilità di lanciare nuovi talenti. Javi Martinez ai tempi dell’Athletic Bilbao, poi pagato a peso d’oro dal Bayern Monaco; Batshuayi, Thauvin, e Imbula nel Marsiglia, sono solo alcuni dei giovani schierati sin da subito nelle squadre da lui allenate.E con lui, una chance più o meno importante potrebbe giocarsela, fin da subito, Luca Germoni, terzino sinistro della primavera laziale, che tanto bene si è comportato quest’anno nel campionato di categoria, e che si rivelò già grande protagonista della scorsa stagione nella vittoria della Coppa Italia e nella fase finale del campionato, con il titolo nazionale sfuggito solo in finale per mano del Torino.

Luca è un laziale d.o.c.: nato a Roma nel settembre del ’97, comincia a giocare nella Romuleia a soli 6 anni, ma già 2 anni dopo viene notato e acquistato dalla società laziale con cui compie tutta la trafila a partire dall’attività di base. E’ un laterale sinistro difensivo di grande temperamento e corsa, dotato di un mancino educatissimo, lascito del suo passato da centrocampista centrale, ruolo che ha ricoperto fino all’ultimo anno negli Allievi Nazionali.

La determinazione e la falcata elegante che la natura gli ha messo a disposizione, convincono tutti che la sua ovvia collocazione sia quella di esterno basso. Inizialmente però, le occasioni per mettersi in mostra sono state limitate perché Inzaghi, quando ancora guidava l’under 19 biancoceleste, gli preferiva – in quella stessa parte del rettangolo di gioco – Moustapha Seck. Ma l’infortunio di quest’ultimo gli ha spalancato le porte della titolarità che ha sfruttato al meglio diventando, con la serietà e l’applicazione che lo contraddistinguono, leader tecnico di una squadra arrivata a sfiorare lo storico “double” nazionale. Titolare fisso in campionato e in Coppa Italia, quest’anno, purtroppo, è rimasto a secco di titoli.

Ottimo in una difesa a 4, ma anche come tornante in un centrocampo a 5, predilige la fase offensiva motivo per il quale deve affinare ulteriormente quella difensiva. Buona la crescita dal punto di vista fisico così come la capacità di contrastare l’avversario, in costante crescita, partita dopo partita. Inoltre è molto apprezzato dai suoi compagni per generosità e per l’approccio alla gara, sempre adeguato alle situazioni.

Il già ottimo curriculum di Germoni, gli è valso l’interessamento di tante squadre di Lega Pro, ma anche di B, con Cittadella e Benevento in pole position. C’è da capire se Germoni abbia ancora bisogno di un po’ di tempo per maturare, o se sia, effettivamente, già pronto per far parte della rosa della squadra maggiore. Ovviamente lui, da buon laziale, spera di imporsi nella squadra della suo cuore, e il sistema di gioco di Bielsa, che esalta le ali offensive e la velocità di passo, sembra proprio essere cucito addosso a lui. Quando in panchina ci va “el loco” però, è lecito aspettarsi di tutto.

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