Ternana Gattuso dice no: Pisa in B e apriamo un ciclo

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

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Ternana Gattuso non si farà, Ringhio all’ANSA: “vinco la Lega Pro resto a Pisa ed apriamo un ciclo“. Dopo Breda all’Entella un altro nome esce dal taccuino dei possibili allenatori delle Fere

Se a Foggia facciamo il miracolo e conquistiamo la serie B, voglio rimanere qui perché ci sono tutte le possibilità per aprire un ciclo importante, se Lucchesi sistema le cose in società, con 4 o 5 innesti, questa squadra può essere protagonista anche in categoria superiore“. Il tecnico nerazzurro Gattuso, alla vigila della finalissima di LegaPro, giura amore (quasi) eterno al Pisa e si tatua sulla pelle i colori della città della Torre pendente. Nel match di ritorno allo ‘Zaccheria’, la squadra di Gattuso parte con il vantaggio di due gol (4-2 ai rossoneri nella gara d’andata), ma l’allenatore sa che i ‘satanelli‘ sono tosti e che la promozione è tutta da conquistare, anzi “un Everest ancora da scalare“, ma sa anche che per i suoi giocatori è una giornata da ‘Sliding doors’.

Ternana Gattuso dice no: A Pisa meritano questa gioia

L’ho detto ai ragazzi – ha ripetuto come un mantra l’ex campione del mondo – fatelo per voi, per la vostra carriera e per il futuro, ma fatelo anche per questa città e i tifosi: meritano una gioia che manca da troppo tempo“. Le polemiche di inizio settimana non spaventano Gattuso: “L’importante è che allo stadio e fuori non accada nulla, altrimenti qualcuno dovrà prendersi delle responsabilità perché qui a Pisa, al di la’ del polverone che è stato sollevato, non è capitato un bel nulla. I tifosi foggiani hanno girato la città con sciarpa e maglietta e la mia squadra è arrivata allo stadio con un quarto d’ora di ritardo per consentire proprio ai tifosi rossoneri di raggiungere il proprio settore“. Infine, sulla partita Gattuso ha le idee chiare: “Il Foggia è forte, proverà a schiacciarci e noi dovremo essere bravi a non arretrare e a colpirli al momento giusto”.

Ternana Gattuso dice no, Breda all’Entella restano in corsa Vivarini e Vecchi

Sorvola sull’argomento Ternana Gattuso ma è chiara la sua volontà restare a Pisa a lungo, Ringhio ormai è legato a doppio filo alla città della Torre Pendente e non prende in considerazione altre soluzioni. A questo punto dopo il passaggio ufficiale di Breda alla Virtus Entella. “Ringrazio la società per l’opportunità offertami, accettata con grande entusiasmo – ha detto il neo mister ai taccuini di Liguria24.itsin dal primo momento i segnali ricevuti dall’Entella sono stati estremamente positivi, in particolar modo mi ha colpito la convinzione con la quale hanno condotto la trattativa, ho percepito da subito grande fiducia nei miei confronti“,  restano in ballo solo due nomi, Vincenzo Vivarini che proprio in queste ore ha rifiutato il Lugano come ha raccontato a Tio.Ch il presidente Renzetti: “Eravamo d’accordo su tutto, mancavano solo alcuni aspetti da definire e la sua scelta mi ha colto impreparato” e Stefano Vecchi che sfoglia la margherita tra lo stesso Lugano rifiutato da Vivarini, l’Ascoli, la Ternana e una clamorosa conferma all’Inter Primavera. Una cosa è certa con le dichiarazioni di  stasera Ternana Gattuso è un matrimonio che non si farà.

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