Trovato morto Lewandowski: Ipotesi suicidio

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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Una notizia ha sconvolto il mondo del calcio tedesco: ieri sera è stato trovato privo di vita nel suo appartamento di Bochum, città extracircondariale della Renania Settentrionale-Vestfalia, Sascha Lewandowski, ex allenatore del Bayer Leverkusen, dapprima delle formazioni giovanili e poi della prima squadra. In prima squadra era arrivato il 1º aprile 2012, subentrando a Robin Dutta. Alla fine della stagione successiva era tornato ad allenare le squadre giovanili. Sascha Lewandowski aveva 44 anni e nella scorsa stagione aveva allenato l’Union Berlino, squadra che milita in Zweite Bundesliga, la seconda divisione del calcio tedesco. Lewandowski aveva dovuto lasciare a marzo 2016 la guida dell’Union Berlino a causa di una malattia di origine nervosa,la sindrome da burnout, una malattia da stress, che provoca un esaurimento fisico e mentale derivante dalla natura della professione che si esercita. La traduzione letterale in italiano della parola burnout è cortocircuito” e rende bene la malattia di cui si parla. E tra le ipotesi della causa della morte, ancora comunque da accertare, circola quella del suicidio. La notizia della morte di Sascha Lewandowski, riportata dal Der Spiegel, ha provocato commozione in tutta la Germania.
Sascha Lewandowski è solo omonimo di Robert Lewandowski, il calciatore polacco in forza al Bayern di Monaco e capitano della nazionale polacca.

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