Ventura sposa la Nazionale: “Due matrimoni in pochi giorni? Impegnativo…”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 19 Giornata Campionato Italiano di Calcio serie A 2015-2016 Torino-Empoli .Torino 10-01-2016.Nella Foto:ventura si arabbia


Giampiero Ventura sposa la Nazionale, ieri pomeriggio le firme mentre si dovrà attendere il prossimo 18 luglio per la presentazione ufficiale. Il tecnico genovese, dopo il consiglio della Figc, ha incontrato il presidente Carlo Tavecchio per apporre la firma sul contratto biennale che lo legherà alla Nazionale italiana fino ai Mondiali in Russia del 2018. All’uscita dalla sede della Federazione, Ventura scherza con i giornalisti accorsi: “Emozionato? Ci mancherebbe altro, alla mia età”. Il nuovo commissario tecnico si dimostra disponibile e scherzoso, con il sorriso sulle labbra a non poter e non voler nascondere la felicità aggiunge: “Felice? Lo sono sempre, le sensazioni sono le stesse di due ore fa. Due matrimoni in pochi giorni? Impegnativo è sempre il primo: se mia moglie mi sente parlare e non lo dico, già mi separo”.

Giampiero Ventura rilascia solo fugaci dichiarazioni, cercando di evitare (e lo ha fatto veramente bene secondo il nostro punto di vista) domande sulla Nazionale, sugli Europei di Francia 2016 e su altro potesse uscire fuori dal suo selciato: Giampiero ha rispettato cosi facendo il lavoro di Antonio Conte e degli azzurri impegnati in Francia nel torneo del Vecchio continente. Per l’esordio si dovrà attendere il 1 settembre, quando gli azzurri del nuovo commissario tecnico saranno ospiti di Israele nella prima gara di qualificazione a Russia 2018. Che Giampiero Ventura sia la scelta giusta lo potranno dire solo i risultati, perché a priori nessuno ha per certo l’identikit del perfetto commissario tecnico. Lo insegna la storia, che nel dopoguerra ha visto primeggiare due tecnici completamente diversi: Enzo Bearzot, che vinse il Mondiale del 1982 con alle spalle una stagione sulla panchina del Prato in C, e Marcello Lippi, che vinse invece quello tedesco del 2006 con alle spalle una gloriosa avventura con la Juventus. Ventura, originario della Liguria, arriva da Torino, proprio come Conte, ma dalla parte granata e senza trofei da vantare. Ma il suo calcio è molto simile a quello di Conte, che in passato lo indicò come suo successore sulla panchina del Bari. L’unica differenza è che il ct ligure non ha avuto mai una squadra all’altezza di poter puntare in alto. Facciamo un in bocca al lupo al nuovo tecnico.

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