Verso Euro 2016: il gruppo A

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui
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Le Nazionali del Gruppo A

Comincia oggi Verso Euro 2016, una piccola rubrica della durata di otto appuntamenti, che ci introdurrà nel mondo degli Europei di calcio e, più precisamente, delle 24 squadre che faranno parte di questa competizione.

Nei primi sei appuntamenti, uno al giorno per i prossimi sei giorni, percorreremo la storia, scopriremo le formazioni e valuteremo le possibili aspettative delle Nazionali, andando gruppo per gruppo. Nell’ultimo giorno, venerdì 10, ci saranno invece ben due appuntamenti: il primo sarà dedicato alla storia degli Europei, dalla prima edizione di Francia 1960 e fino a quella di Polonia-Ucraina 2012; mentre nel secondo e ultimo della rubrica tutte le curiosità, calendario completo compreso, dell’Europeo che sta per arrivare.

Iniziamo, dunque, con il primo appuntamento dove entreremo nel dettaglio delle quattro Nazionali che compongono il Gruppo A.

FRANCIA

Storia
La Francia, padrona di casa di Euro 2016, è stata campione d’Europa nel 1984 e nel 2000. Il primo di due Europei, fu vinto dopo 24 anni di assenza dalla fase finale della competizione, mentre il secondo fa parte del periodo migliore, tra fine anni ’90 e inizio anni 2000, della storia dei galletti d’oltralpe, nel quale vinsero anche i Mondiali casalinghi nel 1998 e la Confederation Cup nel 2001.

Curiosità
In virtù di questi successi, la Francia fu la seconda Nazionale al mondo, dopo l’Italia, ad aggiudicarsi un treble per Nazionali; e fu la prima al mondo, e tutt’ora unica in Europa (fuori dal vecchio continente ci è riuscito poi il Brasile) ad aggiudicarselo vincendo tre competizioni diverse. La Francia ha ospitato, prima di Euro 2016, due volte gli Europei nel 1960 e nel 1984, e due volte i Mondiali nel 1938 e nel 1998.

I ventitre convocati (CT: Didier Deschamps)
P: Hugo Lloris, Steve Mandanda, Benoit Costil
D: Lucas Digne, Patrice Evra, Christophe Jallet, Laurent Koscielny, Eliaquim Mangala, Samuel Umtiti, Bacary Sagna
C: Yohan Cabaye, N’Golo Kanté, Paul Pogba, Blaise Matuidi, Moussa Sissoko, Dimitri Payet, Morgan Schneiderlin
A: Kingsley Coman, André-Pierre Gignac, Olivier Giroud, Antoine Griezmann, Anthony Martial

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Risultati recenti e aspettative
In Polonia-Ucraina 2012, la Francia è stata eliminata ai quarti di finale dai futuri campioni della Spagna, mentre nei Mondiali in Brasile si è dovuta arrendere alla Germania, poi trionfante nella finale di Rio. Per questa edizione, che giocherà di fronte al pubblico amico, la Nazionale di Didier Deschamps è una della Nazionali favorite per la vittoria finale.

SVIZZERA

Storia
La Svizzera partecipa, per la quarta volta, alla fase finale di un Europeo. Ha esordito nel 1996 in Inghilterra e non è mai riuscita ad andare oltre il primo turno, ottenendo in tutto una vittoria, due pareggi e sei sconfitte. Maggiore fortuna nei Mondiali, dove la nazionale rossocrociata ha giocato la fase finale per dieci volte, arrivando per tre volte ai quarti di finale e tre volte agli ottavi di finale. Da ricordare la conquista di un argento olimpico nei giochi di Parigi 1924.

Curiosità
La Svizzera ha ospitato sia la fase finale dei Mondiali che la fase finale degli Europei. Nel 1954 ospitò la rassegna iridata, dalla quale fu eliminata dopo un pirotecnico 7-5 contro l’Austria nei quarti di finale; e nel 2008, congiuntamente proprio agli austriaci, ospitò la rassegna Europea, nella quale gioco la partita d’esordio perdendo 0-1 contro la Repubblica Ceca. Il quarto di finale ottenuto ai Mondiali casalinghi, fu l’ultimo dei tre in ordine di tempo per i rossocrociati: le altre due volte furono in Italia 1934 e in Francia 1938.

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I ventitre convocati (CT: Vladimir Petković)
P: Yann Sommer, Marwin Hitz, Roman Bürki
D: Stephan Lichtsteiner, François Moubandje, Nico Elvedi, Steve von Bergen, Michael Lang, Ricardo Rodríguez, Johan Djourou, Fabian Schär
C: Fabian Frei, Granit Xhaka, Valon Behrami, Denis Zakaria, Blerim Džemaili, Gelson Fernandes, Xherdan Shaqiri
A: Breel-Donald Embolo, Haris Seferović, Shani Tarashaj, Admir Mehmedi, Eren Derdiyok

Risultati recenti e aspettative
Non avendo preso parte alla rassegna polacco-ucraina di quattro anni fa, l’ultima partita della Svizzera in una fase finale degli Europei, che coincide con la sua unica vittoria assoluta in questa competizione; è stata il 15 giugno 2008 a Basilea contro il Portogallo, sconfitto per 2-0 con doppietta di Yakin. Gli elvetici, in terra francese, cercano di sfatare il tabù e di ottenere la prima qualificazione al primo turno ad eliminazione diretta degli Europei.

ALBANIA

Storia
L’Albania è una delle tante esordienti in questa rassegna europea. Ma non solo: l’Albania, in Francia, disputerà la prima fase finale assoluta della sua storia, poichè non si è mai qualificata neppure ai Mondiali.

Curiosità
La prima storica qualificazione albanese, certificata a ottobre 2015, ha certamente a che fare con l’Italia. Il CT della Nazionale che ha partecipato all’impresa, e che accompagnerà le aquile ad Euro 2016, è il trevigiano Gianni De Biasi.

I ventitre convocati (CT: Gianni De Biasi)
P: Etrit Berisha, Orges Shehi, Alban Hoxha
D: Andi Lila, Elseid Hysaj, Lorik Cana, Frédéric Veseli, Ansi Agolli, Mërgim Mavraj, Naser Aliji, Arlind Ajeti
C: Ermir Lenjani, Migjen Basha, Ledian Memushaj, Shkëlzen Gashi, Burim Kukeli, Taulant Xhaka, Ergys Kaçe, Odise Roshi, Amir Abrashi
A: Armando Sadiku, Sokol Çikalleshi, Bekim Balaj

Risultati recenti e aspettative
L’Albania, sicuramente, ha l’obiettivo di dimostrare di non essersi trovata agli Europei per caso, e quindi di giocarsi le sue carte in chiave passaggio del turno.

ROMANIA

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Storia
Quinta uscita per la Romania alla fase finale degli Europei. Ha esordito in Francia 1984 e in Belgio-Olanda 2000, si qualificò per la prima e unica volta ai quarti di finale della rassegna europea. Massimo risultato che ha raggiunto anche nei Mondiali, dove ha giocato sette edizioni, ma non vi si qualifica da 18 anni.

Curiosità
La Nazionale rumena è stata, insieme a Brasile, Francia e Belgio, una delle quattro selezioni a partecipare a tutte le tre edizioni dei Mondiali antecedenti alla seconda guerra mondiale, ovvero Uruguay 1930, Italia 1934 e Francia 1938.

I ventitre convocati (CT: Anghel Iordănescu)
P: Costel Pantilimon, Ciprian Tătărușanu, Silviu Lung
D: Alexandru Mățel, Răzvan Raț, Cosmin Moți, Vlad Chiricheș, Valerică Găman, Steliano Filip, Dragoș Grigore, Cristian Săpunaru
C: Ovidiu Hoban, Alexandru Chipciu, Mihai Pintilii, Nicolae Stanciu, Gabriel Torje, Lucian Sânmărtean, Andrei Prepeliță, Adrian Popa
A: Denis Alibec, Claudiu Keșerü, Florin Andone, Bogdan Stancu

Risultati recenti e aspettative
La Romania, non presente a Euro 2012 e nei Mondiali 2010 e 2014 torna in una fase finale dopo otto anni. In Austria-Svizzera 2008 non è andata oltre il primo turno, nel quale ottenne due pareggi con Francia e Italia e una sconfitta nell’ultima partita contro l’Olanda. Lecito aspettarsi che l’obiettivo base della Nazionale rumena sia la qualificazione agli ottavi di finale, con un occhio a un possibile ritorno ai quarti dopo 16 anni.

ULTERIORI CURIOSITA’
E’ la seconda volta consecutiva che Francia e Romania si incrociano nel girone degli Europei e giocano una contro l’altra la prima partita del girone. In questo caso addirittura, la prima uscita delle due nazionali sarà la partita d’esordio dell’intero Europeo. La volta precedente, nel 2008, sono state entrambe eliminate al primo turno.

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