Verso Euro 2016: il gruppo B

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui
Gruppo B

Le Nazionali del Gruppo B

Nel secondo appuntamento di Verso Euro 2016, scopriamo insieme le quattro Nazionali che prenderanno parte del Gruppo B.

INGHILTERRA

Storia
Vincitrice nei Mondiali casalinghi del 1966, L’Inghilterra partecipa per la nona volta agli Europei. La Nazionale d’oltremanica però, non solo è mai riuscita a trionfare nella rassegna continentale, ma non è neppure mai arrivata in finale. Il miglior risultato ottenuto fu il raggiungimento della Semifinale, nel 1968 e nel 1996. Nel primo caso, esistendo a quei tempi la finalina, conquistò la medaglia di bronzo battendo l’Unione Sovietica per 2-0.

Curiosità
L’Inghilterra, insieme alla Scozia, è la Nazionale più antica del mondo. Esordirono infatti infatti una contro l’altra nel lontano 30 novembre 1872 a Glasgow. La partita finì 0-0.

Padrone di casa negli Europei 1966 e nei Mondiali vinti trent’anni prima, l’Inghilterra non ha partecipato alle qualificazioni della prima edizione degli Europei, nel 1960, e ne ha per cinque volte, ultima delle quali nel 2008, fallito la qualificazione alla fase finale. E’ inoltre l’unica Nazionale, tra tutte quelle che si solo laureate campioni del mondo almeno una volta, a non aver preso parte alle prime tre edizioni dei Mondiali.

Sembrerebbe infatti che la Federazione oltremanica, per attriti nei confronti della FIFA e dellallora presidente Jules Rimet, ritirò la sua iscrizione alla Federazione mondiale dal 1928 al 1946. Per quel periodo si rifiutò così, difatti, di prendere parte alle competizione organizzate dall’organismo calcisitico internazionale, ivi compresi quei primi tre campionati mondiali.

I ventitre convocati (CT: Roy Hodgson)
P: Joe Hart, Fraser Forster, Thomas Heaton
D: Kyle Walker, Danny Rose, Gary Cahill, Chris Smalling, Nathaniel Clyne, John Stones, Ryan Bertrand
C: James Milner, Adam Lallana, Jordan Henderson, Eric Dier, Jack Wilshere, Ross Barkley, Dele Alli
A: Raheem Sterling, Harry Kane, Wayne Rooney, Jamie Vardy, Daniel Sturridge, Marcus Rashford

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Risultati recenti e aspettative
Reduci all’eliminazione, in Polonia-Ucraina 2012, ai calci di rigore nei quarti di finale contro l’Italia, nonche della disfatta brasiliana ai Mondiali 2014; i Three Lions devono rialzare la testa. Sono oggettivamente troppi 50 anni di distanza dall’unico trofeo vinto e, visti i rinnovamenti in rosa apportati dal Roy Hodsong, la Nazionale Inglese si pone l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo che vuole sfatare il tabù in questa competizione, ma non solo.

RUSSIA

Storia
La Nazionale della Russia è una delle più “giovani” d’Europa. Infatti è nata solo nel 1992, dopo la caduta del regime sovietico. Nonostante ciò, dopo l’esordio nel 1996, ha sempre preso parte, eccezion fatta del 2000, a tutte le fasi finali dei campionati europei successive. Ottenne il suo miglior risultato nel 2008, raggiungendo le semifinali. Meno fortuna nei Mondiali: tre sole partecipazioni, tre eliminazioni al primo turno.

Come Unione Sovietica, fu la prima Nazionale a laurearsi campione d’Europa, vincendo l’edizione inaugurale di Francia 1960. Esordì ai Mondiali nel 1958 e partecipò a tutte le edizioni successive, eccezion fatta per 1974 e 1978, fino a Italia ’90. Nella rassegna iridata ha ottenuto un quarto posto in Inghilterra 1966.

Infine come Impero Russo, partecipò ai giochi olimpici del 1912 e si fermò ai quarti di finale.

Curiosità
La Russia, padrona di casa nella prossima Coppa del Mondo FIFA nel 2018, ospiterà per la prima volta un evento di grande rilevanza calcistica.

La Nazionale Russa, come molte altre nazionali nate dopo la scissione dell’URSS, per gli Europei di Svezia ’92 giocò come Comunità degli Stati Indipendenti (CSI). Si fermò al primo turno ottenendo due punti frutto di due pareggi e una sconfitta, non riuscendo così, nella sua brevissima vita sportiva, a vincere una partita ufficiale.

I ventitre convocati (CT: Leonid Sluckij)
P: Igor’ Akinfeev, Jurij Lodygin, Guilherme
D: Roman Šiškin, Igor’ Smol’nikov, Sergej Ignaševič, Roman Neustädter, Aleksej Berezuckij, Vasilij Berezuckij, Georgij Ščennikov, Dmitrij Kombarov
C: Igor’ Denisov, Denis Glušakov, Pavel Mamaev, Aleksandr Golovin, Roman Širokov, Oleg Šatov, Oleg Ivanov, Aleksandr Samedov, Dmitrij Torbinskij
A: Aleksandr Kokorin, Fëdor Smolov, Artëm Dzjuba

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Risultati recenti e aspettative
Sia agli ultimi Europei che agli ultimi Mondiali, la Russia non è andata oltre il primo turno. Con l’addio di Fabio Capello e l’arrivo di Leonid Sluckij, la Nazionale ha trovato maggiori motivazioni e ha ottenuto la qualificazione in Francia, dove cercherà di interrompere questa serie di eliminazioni premature.

SLOVACCHIA

Storia
Per la prima volta agli Europei, da quando ha ottenuto l’indipendenza dalla Cecoslovacchia, la Slovacchia è al suo secondo importante appuntamento internazionale dopo la rassegna iridata di Sudafrica 2010, nei quali raggiunse gli ottavi di finale.

Come Cecoslovacchia si laureò campione d’Europa in Jugoslavia 1976 e arrivò seconda ai Mondiali in Italia 1934 e in Cile 1962

Curiosità
Nei Mondiali 2010 la Slovacchia, battendo l’Italia 3-2, sancì l’eliminazione degli azzurri, campioni del Mondo in carica, al primo turno dopo 36 anni dall’ultima volta.

La Nazionale Slovacca non ha mai vinto contro una Nazionale extra-europea, in gare ufficiali.

I ventitre convocati (CT: Ján Kozák)
P: Ján Mucha, Ján Novota, Matúš Kozáčik
D: Peter Pekarík, Martin Škrtel, Ján Ďurica, Norbert Gyömbér, Milan Škriniar, Tomáš Hubočan, Kornel Saláta, Dušan Švento
C:  Ján Greguš, Vladimír Weiss, Ondrej Duda, Miroslav Stoch, Patrik Hrošovský, Marek Hamšík, Róbert Mak, Viktor Pečovský
A: Adam Nemec, Michal Ďuriš

Risultati recenti e aspettative
Come già accaduto in Sudafrica, la Slovacchia potrebbe sicuramente sfruttare l’effetto sorpresa e, quindi, il fatto di essere una squadra esordiente. L’obiettivo sarà sicuramente quello di credere, fino all’ultimo, al passaggio del turno.

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GALLES

Storia
Anche il Galles è all’edizione d’esordio agli Europei. Ma così come la Slovacchia, anche la Nazionale britannica ha partecipato, anche se nel lontano 1958, a una fase finale dei Mondiali. Nonostante non abbia vinto neppure una partita, riuscì con tre pareggi nel girone ad approdare ai quarti di finale, dove fu eliminata dal Brasile col minimo scarto, grazie a una rete di Pelè.

Curiosità
Il Galles non ha mai avuto un Commissario Tecnico extra-britannico e solo per dieci anni complessivi, in tutta la sua storia, si sono seduti nella sua panchina CT extra-gallesi. Fu il caso degli inglesi Mike Smith ,tra il 1974-1979 e il 1994-1995, e Bobby Gould, tra il 1995 e il 1999.

I ventitre convocati (CT: Chris Coleman)
P: Wayne Hennessey, Owain Fôn Williams, Danny Ward
D: Chris Gunter, Neil Taylor, Ben Davies, James Chester, Ashley Williams, Ashley Richards, James Collins
C: Joe Allen, Andy King, Aaron Ramsey, David Edwards, Joe Ledley, David Cotterill, Jonathan Williams, David Vaughan
A: Hal Robson-Kanu, Gareth Bale, George Williams, Sam Vokes, Simon Church

Risultati recenti e aspettative
I Dragoni sono dunque alla loro prima volta nella rassegna continentale e non giocano una partita, in una fase finale di un torneo, dalla sconfitta contro la Seleçao del 19 giugno 1958. Il Galles cercherà, dopo 58 anni dal mondiale in Svezia, la prima vittoria in una competizione estiva. Tre punti che sarebbero anche molto utili in ottica qualificazione.

ULTERIORI CURIOSITA’
Il 16 giugno a Lens, assisteremo a un derby britannico agli Europei tra l’Inghilterra e il Galles. L’ultima volta che capitò una partita tra due Nazionali oltremanica nella rassegna continentale fu il 15 giugno 1996, quando al vecchio Wembley di Londra, l’Inghilterra ebbe ragione della Scozia per 2-0. Arbitrava l’italiano Pierluigi Pairetto.

A proposito di italiani, Fabio Capello, oltre ad essere stato CT della selezione Russa, è stato anche CT di quella Inglese tra il 2008 e il 2012.

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