Verso Euro 2016, il gruppo C

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui
Gruppo C

Le Nazionali del Gruppo C

Verso Euro 2016 prosegue oggi con la disamina di tutte le Nazionali del Gruppo C.

GERMANIA

Storia
La Germania, nata nel 1908, è una della Nazionali più vincenti della storia, avendo conquistato tre volte gli Europei, rispettivamente nel 1972, 1980 e 1996; e ben quattro Mondiali,  conquistati nel 1954, 1974, 1990 e 2014. Detiene, oltre al record di rassegne continentali vinte in condivisione con la Spagna, il record europeo di vittorie finali nelle rassegne iridate, in condivisione con l’Italia.

La Mannschaft partecipa alla competizione per la tredicesima volta. Esordì in Belgio 1972, edizione nella quale ottenne subito il suo primo successo. Ha partecipato invece a ben 18 edizioni dei Mondiali, esordiendo in Italia 1934, dove fu eliminata in semifinale dalla Cecoslovacchia e vinse la finalina contro l’Austria, aggiudicandosì così il terzo posto.

Curiosità
Il Palmares dell’attuale Germania, in realtà, è anche frutto della succosa eredità lasciata dalla Germania Ovest, ovvero la Nazionale dell’Occidente negli anni del Muro di Berlino. Se si contasse esclusivamente la Nazionale post riunificazione, la Germania avrebbe vinto solo l’Europeo in Inghilterra 1996 e il Mondiale di Brasile 2014.

I teutonici sono la Nazionale, insieme a quella di casa, ad aver vinto più volte le fasi finali che si sono svolte in Italia. Tuttavia, nel corso della loro storia, non hanno mai sconfitto ed eliminato l’Italia in partite ad eliminazione diretta. Da ricordare che nel 1970, la loro sconfitta 4-3 contro gli Azzurri, diede vita alla celebre partita del Secolo, alla quale è stata dedicata una targa ricordo allo stadio Azteca di Città del Messico, teatro di quella storica sfida.

La Germania, nonostante la non partecipazione nel 1930 e la squalifica nel 1950, in quanto paese aggressore nella seconda guerra mondiale; è la Nazionale più presente d’Europa alle fasi finali dei Mondiali, seconda al mondo solo al Brasile. I teutonici hanno anche il maggior numero di podii conseguiti sia negli Europei che nei Mondiali.

I ventitre convocati (CT: Joachim Löw)
P: Manuel Neuer, Bernd Leno, Marc-André ter Stegen
D: Shkodran Mustafi, Jonas Hector, Benedikt Höwedes, Mats Hummels,      Emre Can, Antonio Rüdiger, Jérôme Boateng
C: Sami Khedira, Bastian Schweinsteiger, Mesut Özil, Julian Draxler, Julian Weigl, Toni Kroos, Mario Götze, Joshua Kimmich
A: André Schürrle, Lukas Podolski, Thomas Müller, Leroy Sané, Mario Gómez

Risultati recenti e aspettative
Campione del mondo in carica, la Germania ha l’obbligo morale di tentare la doppietta con un’affermazione a Euro 2016. Per quanto riguarda la competizione continentale, la Nazionale tedesca è reduce dall’eliminazione contro, manco a dirlo, l’Italia in semifinale di Polonia-Ucraina 2012.

POLONIA

Storia
La Polonia giocherà in Francia la sua terza fase finale agli Europei. Esordiente in Austria-Svizzera 2008 e qualificata d’ufficio all’edizione 2012, la Nazionale polacca non è mai andata oltre il primo turno e non è mai riuscita a vincere neppure una partita. Decisamente migliore il bilancio nei Mondiali, dove ha partecipato sette volte ed è riuscita a conquistare, nel 1974 e nel 1982, la medaglia di bronzo nella finalina. Manca però dalla rassegna iridata da Germania 2006, dove uscì al primo turno.

Curiosità
Una delle due finaline vinte dalla Polonia nei Mondiali, quella del 1974, fu contro il Brasile, campione del mondo in carica, grazie al goal di Lato. All’epoca esistevano due fasi a gruppi, la seconda delle quali contava due gironi: le prime si qualificavano in finale, le seconde alla finalina. Entrambi vinsero le prime due partite, ma persero la sfida decisiva per il primo posto. Infatti i verdeoro finirono dietro l’Olanda, mentre i polacchi dietro la Germania Ovest, padrona di casa e futura vincitrice.

I ventritre convocati (CT: Adam Nawałka)
P: Wojciech Szczęsny, Artur Boruc, Łukasz Fabiański
D: Michał Pazdan, Artur Jędrzejczyk, Thiago Cionek, Jakub Wawrzyniak, Kamil Glik, Bartosz Salamon, Łukasz Piszczek
C: Krzysztof Mączyński, Tomasz Jodłowiec, Karol Linetty, Grzegorz Krychowiak, Kamil Grosicki, Jakub Błaszczykowski, Sławomir Peszko, Piotr Zieliński, Bartosz Kapustka, Filip Starzyński
A:  Arkadiusz Milik, Robert Lewandowski, Mariusz Stępiński

Risultati recenti e aspettative
La Polonia, assente in Brasile ed eliminata al primo turno degli europei semi-casalinghi, cerca di sfatare il tabù vincendo la prima partita nella fase finale degli Europei e approdando ai turni ad eliminazione diretta.

UCRAINA

Storia
Nazionale giovane, nata appena nel 1992 dopo la caduta dell’Unione Sovietica, l’Ucraina giocherà la sua seconda fase finale degli Europei. Ha esordito nel 2012, edizione che organizzava insieme alla Polonia. Vanta nella sua storia anche una partecipazione ai Mondiali di dieci anni fa, nei quali arrivo fino ai quarti di finale, dove fu eliminata dai futuri campioni dell’Italia.

Curiosità
Prima delle qualificazioni a Euro 2016, che l’hanno vista eliminare la Slovenia con un 2-0 in casa e un 1-1 in trasferta, l’Ucraina non si era mai imposta in uno spareggio per la qualificazione alla fase finale di un Europeo o di un Mondiale. Addirittura, in vista di Brasile 2014, subì una rimonta nei play-off contro la Francia: all’andata vinse per 2-0 a Kiev, ma fu sconfitta per 3-0 in casa dei transalpini.

In questo europeo, sarà la prima Nazionale vincitrice degli spareggi a scendere in campo. E sarà la prima a incontrare, in fase finale di un torneo, i campioni del mondo in carica della Germania.

I ventitre convocati (CT: Mychajlo Fomenko)
P: Denys Bojko, Andrij P″jatov, Mykyta Ševčenko
D: Bohdan Butko, Jevhen Chačeridi, Oleksandr Kučer, V″jačeslav Ševčuk,      Artem Fedec’kyj, Jaroslav Rakyc’kyj
C: Anatolij Tymoščuk, Taras Stepanenko, Andrij Jarmolenko, Viktor Kovalenko, Jevhen Konopljanka, Ruslan Rotan’, Serhij Sydorčuk, Serhij Rybalka, Denys Harmaš, Oleksandr Zinčenko, Oleksandr Karavajev
A: Roman Zozulja, Jevhen Selezn’ov, Pylyp Budkivs’kyj

Risultati recenti e aspettative
L’Ucraina torna in una fase finale dopo 4 anni, con la speranza di non fallire nuovamente il passaggio del turno. Nel 2012, nonostante la vittoria alla prima uscita assoluta negli Europei contro la Svezia, le due sconfitte con Francia e Inghilterra costrinsero la Nazionale giallo-blu a rinunciare alla fase a eliminazione diretta.

IRLANDA DEL NORD

Storia
Ennesima esordiente nella rassegna continentale, l’Irlanda del Nord vanta ben tre partecipazioni ai Mondiali. Nell’edizione di esordio, Svezia 1958, raggiunse i quarti di finale, in Spagna ’82 raggiunse il secondo turno, ovvero i quattro gironi a tre squadre ove le prime quattro si qualificavano in semifinale; e nell’ultima partecipazione, quattro anni dopo a Messico ’86, uscì al primo turno con un solo punto all’attivo.

Curiosità
Nonostante l’indipendenza della Repubblica d’Irlanda dal Regno Unito sia arrivata nel 1922, la Nazionale dell’Irlanda unita continuava a selezionare giocatori da tutta l’isola. Cambiò modalita di selezione e denominazione in Irlanda del Nord solo nel 1954.

La Nazionale NordIrlandese, che disputa il suo primo Europeo in Francia, non ha un’ottima tradizione con i padroni di casa: è stata eliminata dai transalpini nel mondiale svedese e gli finì due posizioni dietro, a pari punti con l’Austria, nel secondo turno del mondiale spagnolo.

I ventitre convocati (CT: Michael O’Neill)
P: Michael McGovern, Roy Carroll, Alan Mannus
D: Conor McLaughlin, Gareth McAuley, Jonny Evans, Chris Baird, Luke McCullough, Paddy McNair, Aaron Hughes, Craig Cathcart, Lee Hodson
C: Shane Ferguson, Niall McGinn, Steven Davis, Corry Evans, Stuart Dallas, Oliver Norwood, Jamie Ward
A: Will Grigg, Kyle Lafferty, Conor Washington, Josh Magennis

Risultati recenti e aspettative
Alla prima assoluta nella competizione e non partecipante ai Mondiali da 30 anni, l’Irlanda del Nord vuole continuare il più possibile il buon rollino di marcia del girone di qualificazione. Inoltre, non vincendo una partita in una fase finale addirittura dal 25 giugno 1982, quando a Valencia sconfisse 1-0 i padroni di casa della Spagna, imponendogli il secondo posto nel girone del primo turno; avrà un ulteriore buon motivo per giocarsi le sue carte in chiave qualificazione

ULTERIORI CURIOSITA’
Si incrocieranno, e già al primo turno, le due squadre organizzatrici della precedente edizione, ovvero Polonia e Ucraina.

Con la qualificazione dell’Irlanda del Nord, unita a quelle di Galles e Inghilterra, questi saranno i primi Europei con tre Nazionali su quattro appartenenti al Regno Unito.

Germania e Polonia, geograficamente confinanti, torneranno a incrociarsi dieci anni dopo il mondiale tedesco e sempre alla seconda partita. In quell’occasione, vinse la Germania con una rete nei minuti di recupero.

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