Verso Euro 2016, il gruppo F

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui
Gruppo F

Le Nazionali del Gruppo F

Nel terzultimo appuntamento di Verso Euro 2016, andremo a conoscere le ultime quattro squadre, quelle che compongono il Gruppo F.

PORTOGALLO

Storia
Settima volta agli Europei per il Portogallo. Esordiente in Francia ’84, dove raggiunse le semifinali; è stato sconfitto nella finale casalinga del 2004 contro la favola Grecia. Dal 1996 non manca comunque mai nella fase finale della competizione e, in tutte le sue partecipazioni, non è stato mai eliminato al primo turno.

Nei Mondiali, i lusitani hanno giocato sei volte la fase finale. Esordio con podio nel 1966, quando sconfissero l’Unione Sovietica per 2-1 nella finalina di Wembley. Persero invece il terzo posto 40 anni dopo, in Germania 2006, in virtù della sconfitta di Stoccarda contro la Nazionale di casa. Non è mai arrivata in finale ed è stata eliminata per metà delle volte al primo turno; tuttavia partecipa ininterrottamente alla fase finale dall’edizione di Giappone-Corea 2002.

Curiosità
Nei “derby” iberici partite a elimazione diretta, il Portogallo non ha mai eliminato la Spagna. L’unica volta che i lusitani contribuirono all’elimazione delle Furie Rosse fu nell’ultima giornata del Girone A ad Euro 2004. In quell’occasione vinse il derby il Portogallo per 1-0, e nonostante la contemporanea sconfitta della Grecia, gli spagnoli restarono al terzo posto per aver fatto, complessivamente, due reti in meno degli ellenici; e furono dunque eliminati.

Sempre restando a Euro 2004, contro la Grecia il Portogallo non perse solo la finale, ma anche la partita inaugurale. Il 12 giugno gli ellenici vinsero 2-1, mentre all’atto conclusivo di Lisbona la rete di Charisteas decise l’esito della competizione.

I ventitre convocati (CT: Fernando Santos)
P: Rui Patrício, Anthony Lopes, Eduardo
D: Bruno Alves, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro, Ricardo Carvalho, Vieirinha, Eliseu, Cédric Soares
C: João Moutinho, João Mário, Danilo Pereira, William Carvalho, André Gomes, Renato Sanches, Rafa Silva, Adrien Silva
A: Cristiano Ronaldo, Éder, Nani, Ricardo Quaresma

Risultati recenti e aspettative
Il Portogallo è stato sconfitto ai calci di rigore dalla Spagna nella semifinale di Euro 2012, ma ai Mondiali di due anni fa non è riuscito ad andare oltre il primo turno. L’obiettivo è, dunque, quello di dimenticare la rassegna brasiliana, mantenendo la buona tradizione che vede sempre partecipare i portoghesi ai turni ad eliminazione diretta degli Europei.

AUSTRIA

Storia
L’Austria ritorna alla fase finale di un Europeo in seguito all’edizione d’esordio, organizzata insieme alla Svizzera, del 2008. Quella semi-casalinga fu un’avventura, sportivamente, da dimenticare: un pareggio ottenuto in zona Cesarini contro la Polonia e due sconfitte, seppur col minimo scarto, contro Croazia e Germania.

Più volte presente, sette volte, e con maggior fortuna nei Mondiali. Esordì in Italia ’34 e si classificò al quarto posto, ma ottennè il miglior risultato vent’anni dopo in Svizzera, quando vinse la finalina di Zurigo contro l’Uruguay per 3-1, ottendo così il terzo posto.

Curiosità
L’Austria ha dato vita, contro la Svizzera, alla partita con più goal nella storia dei Mondiali. Passata alla storia come la Battaglia di Losanna, la sfida dei quarti di finale di Svizzera ’54 del 26 giugno, finì 7-5 per gli ospiti. Tutti i dodici goal furono segnati nei tempi regolamentari.

I ventitre convocati (CT: Marcel Koller)
P: Robert Almer, Heinz Lindner, Ramazan Özcan
D: György Garics, Aleksandar Dragović, Martin Hinteregger, Christian Fuchs, Markus Suttner, Sebastian Prödl, Kevin Wimmer, Florian Klein
C: Stefan Ilsanker, Marko Arnautović, David Alaba, Zlatko Junuzović, Martin Harnik, Julian Baumgartlinger, Alessandro Schöpf, Marcel Sabitzer, Jakob Jantscher
A: Rubin Okotie, Lukas Hinterseer, Marc Janko

Risultati recenti e aspettative
Assente alla fase finale della rassegna continentale da Euro 2008 e da quella della Coppa del Mondo dal 1998, l’Austria cerca in Francia la qualificazione al turno ad eliminazione diretta per la prima volta negli Europei.

UNGHERIA

Storia
Terza edizione per l’Ungheria agli Europei. Nell’edizione di esordio, in Spagna ’64, ottenne il terzo posto con la vittoria della finalina, allora presente, contro la Danimarca per 3-1 ai tempi supplementari.

Ancor meglio la storia ungherese nei Mondiali. Esordienti in Italia ’34 ed eliminati dall’Austria ai quarti; raggiunsero il secondo posto nell’edizione successiva, arrivando in finale e perdendola contro l’Italia, che si confermò campione del mondo dopo il precedente trionfo casalingo. Stesso esito nella finale del 1954, dove stavolta furono battuti in rimonta dalla Germania Ovest per 3-2.

Curiosità
Uno dei tre portieri convocati, Gábor Király, ha compiuto 40 anni il 1° aprile scorso. Qualora difendesse i pali dell’Ungheria, anche solo per parte di una partita, sarebbe il giocatore più anziano a giocare una partita degli Europei. Ipotesi questa plausibile, visto che a novembre è stato titolare nello spareggio delle European Qualifiers contro la Norvegia.

I ventitre convocati (CT: Bernd Storck)
P: Gábor Király, Dénes Dibusz, Péter Gulácsi
D: Ádám Lang, Mihály Korhut, Tamás Kádár, Attila Fiola, Richárd Guzmics, Barnabás Bese, Roland Juhász
C: Ákos Elek, Ádám Nagy, Zoltán Gera, Gergő Lovrencsics, László Kleinheisler, Ádám Pintér, Zoltán Stieber
A: Balázs Dzsudzsák, Ádám Szalai, Dániel Böde, Nemanja Nikolić, Tamás Priskin

Risultati recenti e aspettative
Assente agli Europei dal 1972 e ai Mondiali da Messico ’86, l’Ungheria giocherà, per la prima volta nel nuovo millennio, una fase finale di una competizione con l’obiettivo di proseguire il buon cammino delle qualificazioni.

ISLANDA

Storia
L’Islanda, nata come Nazionale nel 1946, è all’esordio assoluto nella fase finale di tutte le competizioni.

Curiosità
L’Islanda è la quarta Nazionale scandinava a qualificarsi alla fase finale di un Europeo di calcio. L’unica a non esserci ancora riuscita è la Finlandia.

Nelle ultime qualificazioni Europee, vincendo le prime tre partite contro Turchia, Lettonia e Olanda, vinse tre partite consecutive per la prima volta nella sua storia, segnando, tra l’altro, otto goal senza subirne nessuno.

I ventitre convocati (CT: Lars Lagerbäck)
P: Hannes Halldórsson, Ögmundur Kristinsson, Ingvar Jónsson
D: Birkir Sævarsson, Haukur Hauksson, Hjörtur Hermannsson, Sverrir Ingason, Ragnar Sigurðsson, Kári Árnason, Hörður Magnússon, Ari Freyr Skúlason
C: Jóhann Berg Guðmundsson, Birkir Bjarnason, Gylfi Sigurðsson, Rúnar Már Sigurjónsson, Aron Gunnarsson, Teddy Bjarnason, Emil Hallfreðsson, Arnór Ingvi Traustason
A: Kolbeinn Sigþórsson, Alfreð Finnbogason, Jón Daði Böðvarsson, Eiður Guðjohnsen

Risultati recenti e aspettative
L’Islanda arriva al suo primo importante appuntamento con la speranza di continuare a scrivere la storia il più a lungo possibile.

ULTERIORI CURIOSITA’
Per la prima volta in una fase finale degli Europei, vista la presenza record di 24 squadre, sara presente un gruppo F. Fino al 2012 i raggruppamenti andavano dalla A alla D.

E’ l’unico gruppo di Euro 2016 dove nessuna delle quatto Nazionali ha mai vinto un’edizione degli Europei o dei Mondiali.

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