Verso Euro 2016, il (“nostro”) gruppo E

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui
Gruppo E

Le Nazionali del Gruppo E

Verso Euro 2016 giunge al Gruppo E, il gruppo in cui è stata sorteggiata, lo scorso 12 dicembre a Parigi, la Nazionale italiana. Ripercorriamo un pò il nostro passato, esaminiamo il nostro presente e andiamo poi a scoprire, nei dettagli, le nostre tre avversarie di questa fase a gironi.

ITALIA

Storia
L’Italia, a Euro 2016, prende parte alla nona edizione degli Europei della sua storia. E’ stata esordiente e vincitrice nell’edizione casalinga del 1968, ma in seguito non è più riuscita a trionfare nella rassegna continentale. Sfiorò la vittoria in Belgio-Olanda 2000, quando perse la finale contro la Francia con il golden goal di David Trezeguet; e arrivò all’atto conclusivo anche in Polonia-Ucraina 2012, dove però fu travolta dalla Spagna per 4-0. La nostra Nazionale, comunque, è sempre presente alla fase finale degli Europei da Inghilterra ’96.

Sicuramente migliore la storia degli Azzurri nei Mondiali. Esordiente, anche qui in casa e subito vincente, nel 1934, ha conquistato ben quattro volte la rassegna iriditata. Oltre al già citato esordio, dove ebbe ragione della Cecoslovacchia per 2-1; vinse le finali di Francia ’38 contro l’Ungheria per 4-2; di Spagna ’82 contro la Germania Ovest per 3-1; di Germania 2006 contro la Francia ai rigori. Due le finali perse, entrambe contro il Brasile, nel 1970 e nel 1994.

L’Italia, nel suo ricco palmares, ha anche una Medaglia d’Oro, conquistata alle Olimpiadi di Berlino 1936.

Curiosità
L’Italia, pur non partecipando a nessuna edizione inaugurale di nessuna competizione; è l’unica Nazionale al mondo che, sia nel campionato confederale che nei Mondiali, ha ospitato e vinto l’edizione del proprio esordio. E’ opportuno ricordare che ospitò, in seguito, anche Euro ’80 e i Mondiali 1990. Entrambe le competizioni le vinse la Germania Ovest.

Oltre però al numero di vittorie, 2 per parte, nel Bel Paese; insieme alla Germania, l’Italia detiene il record di Nazionale europea con più Mondiali vinti e di presenze, in totale 18, alla fase finale della rassegna iridata. La Nazionale azzurra è stata però la prima al mondo ad indossare il FIFA Champions badge, che fu istituito dalla Federazione internazionale due anni dopo il trionfo italiano ai Mondiali 2006.

Come già detto qualche giorno fa, l’Italia non è mai stata sconfitta dalla Germania in turni ad eliminazione diretta o in finale. Ci è riuscita solo nella fase a gironi di Cile 1962, ma in realtà il forfait dell’Italia, più che dallo 0-0 contro la Nazionale teutonica, è riconducibile alla celebre Battaglia di Santiago, in cui i padroni di casa del Cile si imposero 2-0 sugli azzurri.

L’Italia ha partecipato due volte alla Confederation Cup, esordiendo in Sudafrica 2009 e arrivando al terzo posto in Brasile quattro anni più tardi.

I ventitre convocati (CT: Antonio Conte)
P: Gianluigi Buffon, Salvatore Sirigu, Federico Marchetti
D: Mattia De Sciglio, Giorgio Chiellini, Matteo Darmian, Angelo Ogbonna, Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci
C: Antonio Candreva, Alessandro Florenzi, Thiago Motta, Stefano Sturaro, Marco Parolo, Federico Bernardeschi, Stephan El Shaarawy, Emanuele Giaccherini
A: Simone Zaza, Graziano Pellè, Ciro Immobile, Éder, Lorenzo Insigne

Risultati recenti e aspettative
Finalista degli Europei quattro anni fa, ma reduce dal secondo Mondiale disastroso consecutivo, l’Italia è al banco di prova. Le assenze di Claudio Marchisio e Luca Verratti a centrocampo sicuramente non ci sono d’aiuto, ma i ventitre della Nazionale azzurra sanno che il primo obiettivo è convincere e passare il girone, poi il resto sarà tanto di guadagnato.

BELGIO

Storia
Quarta volta agli Europei per i numero 2 del ranking FIFA. Il Belgio esordì nella rassegna continentale nell’edizione casalinga del 1972, ottenendo un terzo posto nella finalina di Liegi contro l’Ungheria. Nella sua seconda partecipazione, in Italia ’80, arrivò addirittura in finale, dove però fu sconfitto dalla Germania Ovest per 2-1. Nei due ultimi precedenti, ad Euro ’84 e ad Euro 2000, quest’ultimo organizzato insieme all’Olanda, fu eliminato al primo turno.

Dodici volte, invece, il Belgio ha fatto parte della fase finale dei Mondiali. Esordiente a Uruguay 1930, raggiunse un quarto posto nel 1986. Nel nuovo millennio si è qualificata a due edizioni su quattro: in Giappone-Corea del Sud 2002 e in Brasile 2014

La Nazionale belga conquistò un Oro alle Olimpiadi di Anversa 1920.
 
Curiosità
Il Belgio è una delle poche Nazionali ad aver preso parte a tutte le prime tre edizioni dei Mondiali. Tale record lo possono vantare anche Brasile, Francia e Romania.

Il Belgio è attualmente l’unica squadra che, pur non avendo mai vinto ne gli Europei ne i Mondiali, è stata la numero uno nel ranking FIFA. Tale circostanza si è verificata tra novembre 2015 e marzo 2016.

Lo stadio ufficiale della Federazione Belga, il Re Baldovino di Bruxelles, è l’impianto che un tempo si chiamava Heysel e dove, poco prima della finale di Coppa dei Campioni 1985 tra Juventus e Liverpool, si consumò l’omonima strage.

I ventitre convocati (CT: Marc Wilmots)
P: Thibaut Courtois, Simon Mignolet, Jean François Gillet
D: Toby Alderweireld, Thomas Vermaelen, Jan Vertonghen, Jason Denayer, Thomas Meunier, Christian Kabasele, Jordan Lukaku, Laurent Ciman
C: Radja Nainggolan, Axel Witsel, Marouane Fellaini, Moussa Dembélé
A: Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku, Eden Hazard, Yannick Ferreira Carrasco, Dries Mertens, Divock Origi, Christian Benteke, Michy Batshuayi

Risultati recenti e aspettative
Non presente agli Europei da sedici anni, ma reduce da un quarto di finale contro l’Argentina nei Mondiali di due anni fa, il Belgio, vista anche la folta presenza di giocatori provenienti da grandi squadre, ha tutte le carte in regola per disputare un ottimo Europeo.

SVEZIA

Storia
La Svezia si appresta a disputare il suo sesto europeo della storia. Esordì nell’edizione interna del 1992 e raggiunse le semifinali, nelle quali fu sconfitta dalla Germania per 3-2. Nelle successive edizioni, apparte in Portogallo 2004, uscì sempre al primo turno.

Nei Mondiali, ha disputato undici volte la fase finale ed è stata finalista nell’edizione casalinga del 1958, in cui fu sconfitta 5-2 dal Brasile. Ha inoltre conquistato due terzi posti, finendo terza nel girone finale di Brasile ’50 e travolgendo nella finalina la Bulgaria in Stati Uniti ’94. Perse, invece, quella in Francia ’38 contro il Brasile per 4-2. Ultima partecipazione in Germania 2006, dove fu sconfitta per 2-0 dai padroni di casa agli ottavi di finale.

La Nazionale svedese ha conquistato il gradino più alto del podio nei giochi olimpici di Londra 1948

Curiosità
La Svezia è la Nazionale scandinava più presente nella fase finale dei Mondiali e la seconda più presente, dopo la Danimarca, nella finale finale degli Europei.

Inoltre, non hai mai avuto commissari tecnici stranieri. L’attuale selezionatore, Erik Hamrén, è in carica dal 2009.

La Svezia ha attualmente in attacco il giocatore più profilico della sua storia. Zlatan Ibrahimovic, infatti, ha realizzato 62 reti con la Nazionale svedese, 13 in più di Sven Rydell, che tra il 1924 e il 1934 realizzò 49 goal. Con le sue 112 partite giocate, l’ormai ex-PSG è anche l’ottavo giocatore con più presenze nella selezione gialloblu.

I ventitre convocati (CT: Erik Hamrén)
P: Andreas Isaksson, Robin Olsen, Patrik Carlgren
D: Mikael Lustig, Erik Johansson, Andreas Granqvist, Martin Olsson, Pontus Jansson, Victor Lindelöf, Ludwig Augustinsson
C: Emil Forsberg, Sebastian Larsson, Albin Ekdal, Kim Källström, Oscar Hiljemark, Pontus Wernbloom, Oscar Lewicki, Jimmy Durmaz, Erkan Zengin
A: Zlatan Ibrahimović, Marcus Berg, Emir Kujović, John Guidetti

Risultati recenti e aspettative
Qualificata agli Europei dopo il derby scandinavo contro la Danimarca agli spareggi, ma assente ai Mondiali da due edizioni, la Svezia ha sicuramente le sue possibilità per ottenere la qualificazione alla fase finale di una competizione dopo dieci anni.

IRLANDA

Storia
Terza edizione degli Europei per l’Irlanda. Tornata in Polonia-Ucraina 2012, dopo l’esordio in Germania Ovest 1988, non è mai riuscita ad andare oltre il primo turno.

Più fortunate le tre edizioni dei Mondiali, nelle quali passò sempre almeno un turno. Nell’esordio, a Italia ’90, arrivò fino ai quarti di finale, dove fu eliminata dalla Nazionale di casa con una rete del capocannoniere Totò Schillaci. Nell’edizione americana di quattro anni dopo e nell’edizione nippo-coreana del 2002, uscì invece agli ottavi rispettivamente contro Olanda per 2-0 e contro la Spagna ai tiri di rigore.

Curiosità
L’attuale selezione è nata dopo l’indipendenza della Repubblica di Irlanda dal Regno Unito. Per tale motivo, l’eredità della Nazionale esistente ai tempi dell’Irlanda unita, è stata acquisita dall’Irlanda del Nord, che ancora oggi fa parte dell’UK.

Il commissario tecnico che contibuì al ritorno dei The Boys in Green agli Europei nel 2012, dopo 44 anni dalla prima e fino a quel momento ultima volta, fu l’italiano Giovanni Trapattoni. Ha anche sfiorato la qualificazione a Sudafrica 2010, ma nei supplementari dello spareggio di ritorno contro la Francia, fu beffata da un goal viziato da un doppio fallo di mano di Thierry Henry. A seguito di questo episodio, provato dalle più importanti tv internazionali, la Federazione Irlandese chiese dapprima la ripetizione della partita e poi la possibilità di entrare nella fase finale come trentatreesima squadra, ma la FIFA respinse entrambe le richieste.

Il Trap è stato uno tra i due extra-irlandesi, e l’unico non originario nelle Isole Britanniche, a ricoprire l’incarico di CT dell’Irlanda.

I ventitre convocati (CT: Martin O’Neill)
P: Keiren Westwood, Shay Given, Darren Randolph
D: Séamus Coleman, Ciaran Clark, John O’Shea, Richard Keogh, Shane Duffy, Cyrus Christie, Stephen Ward
C: Glenn Whelan, Aiden McGeady, James McCarthy, James McClean, Jeffrey Hendrick, David Meyler, Robert Brady, Wes Hoolahan, Stephen Quinn
A: Shane Long, Robbie Keane, Jonathan Walters, Daryl Murphy

Risultati recenti e aspettative
L’Irlanda, assente ai Mondiali da 14 anni e uscita al primo turno in Polonia-Ucraina, è una delle Nazionali che cercherà a Euro 2016 la prima qualificazione al un turno ad eliminazione diretta in un Europeo.

ULTERIORI CURIOSITA’
Per la prima volta in una fase finale degli Europei, vista la presenza record di 24 squadre, sara presente un gruppo E. Fino al 2012 i raggruppamenti andavano dalla A alla D.

L’Italia trova l’Irlanda, per la seconda volta consecutiva, nel girone della rassegna continentale. Quattro anni fa, la partita tra le due nazionali finì 2-0 per gli azzurri che si qualificarono come secondi, mentre l’Irlanda chiuse ultima con zero punti.

Nel passato recente, gli azzurri si sono incrociati anche con Belgio e Svezia. Con la Svezia l’ultima volta fu nel 2004, quando finì 1-1 e nell’ultima partita, ci fu il famoso presunto biscotto tra i gialloblu e la Danimarca che qualificò entrambi ai quarti, eliminando l’Italia e la Bulgaria.

Ma gli azzurri, la Svezia e il Belgio erano insieme anche a Euro 2000. In questo caso, l’Italia vinse il girone a punteggio pieno e sia gli scandinavi che i belga furono eliminati. I Diavoli Rossi si imposero comunque nella partita inaugurale contro i gialloblu per 2-1.

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