Zdenek Zeman lascia il Lugano, è divorzio

Pubblicato il autore: Fabio Roveda Segui

Zdenek Zeman

Zdenek Zeman lascia il Lugano, è divorzio per il tecnico boemo che chiude così la sua avventura con il club ticinese dopo una sola stagione, culminata con la salvezza all’ultima giornata e la sconfitta in finale di Coppa Svizzera contro lo Zurigo per 1-0, nella quale è sfumato il sogno di alzare il primo trofeo della carriera per il mister. L’allenatore ceco lascia comunque in eredità al presidente Renzetti, che l’aveva scelto proprio per puntare su una salvezza low cost con tanti giovani in prestito, oltre alla permanenza nella massima serie elvetica anche un parco giocatori economicamente fortificato.
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Nel comunicato ufficiale la società bianconera ringrazia l’allenatore per “il con­tri­bu­to di ca­ri­sma, pas­sio­ne e pro­fes­sio­na­lità ap­por­ta­to nel cam­pio­na­to ap­pe­na con­clu­so. Gra­zie a Ze­man e al suo staff il FC Lu­ga­no la so­cietà bian­co­ne­ra ha au­men­ta­to la sua vi­si­bi­lità e ha ot­te­nu­to im­por­tan­ti ri­sul­ta­ti spor­ti­vi, come il man­te­ni­men­to del po­sto in Su­per Lea­gue e la qua­li­fi­ca­zio­ne alla fi­na­le di Cop­pa sviz­ze­ra”, precisando come l’addio sia maturato “nel cor­so di un cor­dia­le col­lo­quio te­le­fo­ni­co av­ve­nu­to sa­ba­to po­me­rig­gio [nel quale] l’al­le­na­to­re Zde­nek Ze­man ha ri­ba­di­to al pre­si­den­te An­ge­lo Ren­zet­ti l’in­ten­zio­ne di non ac­cet­ta­re la gui­da tec­ni­ca del FC Lu­ga­no an­che nel­la pros­si­ma sta­gio­ne, rin­gra­zian­do per l’espe­rien­za vis­su­ta e au­gu­ran­do ogni bene al club“. Nei giorni scorsi infatti il boemo si era detto molto provato a livello emotivo per una salvezza che ha giudicato come una delle imprese più grandi della sua carriera, considerando la scarsa esperienza della rosa a sua disposizione. A Ticinonews.ch infatti il presidente Renzetti ha specificato che “Zeman era dispiaciuto ma che non se la sente più di fare un altro anno così. È stata troppo dura per lui. Ci ha ringraziati, ha detto che è stato bene e che verrà ancora a trovarci. Ha pure detto che per ora non ha nessuna squadra e che andrà in vacanza a Palermo. Ho provato a fargli cambiare idea, ma ho capito che ormai sarebbe stato inutile insistere. Aveva preso la decisione definitiva. Bisogna capirlo, ha una certa età e sente la nostalgia di casa“.

Per Zdenek Zeman si riaprono dunque le porte dell’Italia? Su di lui le voci non mancano, ultima è la notizia che rimbalza da ticinoline.ch di un interesse della Lazio di Lotito, ma già si sono fatti i nomi del neopromosso Crotone e del Palermo, passando per l’immancabile Pescara, ultimo lido nel quale si era vista quella Zemanlandia che tanti fece innamorare negli anni ’90. Sicuramente il suo sarà un nome caldo quest’estate e leggeremo spesso quel “pazza idea Zeman” che è stato un autentico tormentone di calciomercato degli ultimi anni.

Intanto, per quanto riguarda il Lugano, Renzetti aveva già precisato nei giorni scorsi di preferire un allenatore italiano. I favoriti al momento sarebbero Stefano Vecchi, attuale tecnico della Primavera dell’Inter ed ex Carpi e Vicenzo Vivarini, tecnico del Teramo che Renzetti aveva già conosciuto a Pescara. La decisione, come riportato dal sito ufficiale del club bianconero, sarà presa nel giro di una settimana (con puntualità svizzera, verrebbe da dire).

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