Antonio Cassano: “Voglio giocarmi le mie carte alla Sampdoria”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Torna a parlare Antonio Cassano tramite le pagine del Secolo XIX. Il numero 99, che tramite i social, in queste settimane, ha mostrato più volte il suo impegno per presentarsi in ritiro in forma, è intenzionato a tornare protagonista in blucerchiato. Queste le sue parole:
Voglio presentarmi al ritiro in forma e ci sto riuscendo. Sono 84 chili, peso forma, solo una volta in carriera c’ero riuscito, nella stagione 2003-2004. Intendo rispettare il contratto che ho con la Sampdoria, che scade nel 2017. Se mi danno i soldi dell’ingaggio perché non rientro nei piani della società io li rifiuto. Voglio giocarmi le mie carte qui. Ho parlato con il direttore sportivo Osti che è una persona per bene, gli ho detto che sono a disposizione, che posso essere utile per valorizzare i giovani. Io sono orgoglioso, voglio giocare per stare nella parte sinistra della classifica, quella dove sono sempre stato nelle quattro stagioni in cui ho giocato qui da protagonista. Voglio giocare, ma meritandolo”.

Infine, sui due nomi che stanno girando in questi giorni, come possibili sostituti di Vincenzo Montella, nel frattempo approdato al Milan con un’operazione lampo e inaspettata: “Pioli e Giampaolo? Sono due ottimi allenatori, sarebbero il top per la Sampdoria”.

Probabilmente molti tifosi hanno ancora in mente l’Antonio Cassano della scorsa stagione, arrivato in condizioni fisiche alquanto precarie, con un peso forma ben lontano da quello che dovrebbe avere un atleta professionista. Va detto che, in sua difesa, per via dei problemi economici del Parma, è stato lontano dai campi per sei mesi buoni. Fattore che di certo non aiuta a mantenere una certa condizione fisica. Ora, le cose sembrano essere cambiate. Il giocatore, come da lui stesso dichiarato, si presenterà agli ordini del nuovo allenatore in perfetta forma. Potrà, quindi, affrontare già da subito il ritiro al meglio. La voglia di rivalsa, che traspare dalle parole del barese, è evidente. Seppur non più di primo pelo, Cassano sa di poter ancora dire la sua, soprattutto a livello tecnico. Se a questo si aggiunge una condizione fisica di alto profilo, come pare, gli basteranno un paio di partite per far cambiare idea a chi, oggi come oggi, è ancora dubbioso su quello che potrà essere il suo contributo alla causa blucerchiata.

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