Argentina, finalmente ci sono i 18 per Rio 2016

Pubblicato il autore: Mario Grasso Segui

Julio Olarticoechea
Argentina: dopo il caos ecco i convocati e il ct per la spedizione della selezione del calcio per i Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. E’ successo di tutto in questi giorni. Le dimissioni del commissario tecnico Gerardo Martino, il rifiuto delle società a concedere all’Albiceleste oltre la metà dei pre-convocati. L’AFA (la Federcalcio argentina, ndr) è corsa ai ripari. La scelta definitiva del nuovo selezionatore sarà fatta con tutta calma, ma intanto per le Olimpiadi viene chiamato in tutta fretta il ct della nazionale femminile, Julio Olarticoechea.

Lui che qualcosa con la Selecciòn l’ha vinta. Era tra i titolari della squadra che vinse il Mondiale in Messico nel 1986 contro la Germania Ovest in un’epica finale. Uno dei tanti gregari che ruotavano intorno a una stella assoluta chiamata Diego Armando Maradona. Ma questa è un’altra storia. Qui c’erano delle convocazioni praticamente da rifare, visto che in pochissimi avevano dato l’ok per far parte della spedizione brasiliana.

Così i 18 convocati ora, finalmente, ci sono. Ma la squadra è largamente ridimensionata rispetto a quella che sembrava dover essere l’unica compagine in grado di contrastare il favoritissimo Brasile, dato da molti come vincente di quell’oro olimpico che in realtà non ha mai vinto. Pochi big o potenziali big. In difesa c’è Victor Cuesta dell’Independiente, che dopo l’esperienza in Copa America sarà anche a Rio. Argentina che a centrocampo punterà forte sul sampdoriano Joaquim Correa e sull’astro nascente del West Ham, Manuel Lanzini. Più qualità in attacco, dove c’è l’altro Correa, Angel dell’Atletico Madrid, ma anche Luciano Vietto sempre dell’Atletico e il giovanissimo Giovanni Simeone, figlio del ‘Cholo’ e in forza al River Plate. Proprio lui è stato un grande trascinatore nel Mondiale Sudamericano under 20, vinto dall’Albiceleste e che fungeva da qualificazione alle Olimpiadi.

Non mancano sorprese e polemiche. Esse hanno un nome e un cognome ben precisi: Jonathan Calleri, ex Boca Juniors e ora in forza al San Paolo. I suoi gol non sono bastati per ottenere una convocazione nella nazionale maggiore, vista la troppa concorrenza. Sognava, però, di prendere parte almeno ai Giochi olimpici. Olarticoechea ha detto ‘no’. Prima grana per il ct ad interim della Selecciòn, chiamato a far fare quantomeno una bella figura alla nazionale che vanta due medaglie d’oro (Atene 2004 e Pechino 2008) e due medaglie d’argento (Amsterdam 1928 e Atlanta 1996).

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