Berlusconi conferma, Milan ai Cinesi

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Famiglia Berlusconi

Silvio e Pier Silvio Berlusconi (Piccarreta/ GIACOMINOFOTO)

Milan ai Cinesi, Berlusconi conferma la cessione

Il Milan ha ormai questo percorso verso la Cina“. Così Silvio Berlusconi, all’uscita dall’ospedale San Raffaele di Milano, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano della vendita del club rossonero. “Per il Milan è molto semplice la situazione – ha raccontato – io ho fatto un percorso di 26 anni che poi sono diventati 30, ma negli ultimi 4 anni, dopo la sentenza paradossale che mi ha visto colpito da una condanna a 4 anni di prigione, francamente la mia preoccupazione è stata un’altra, per cui negli ultimi 4 anni non ho seguito il Milan come l’avevo seguito in passato”. L’auspicio di Berlusconi è di “chiudere un percorso di 30 anni con 28 grandissime vittorie, con tanti secondi posti e con un popolo rossonero che è aumentato di numero. Credo che l’ultima scelta sia importante: quella di consegnare il Milan a chi è disposto a investire nel Milan per farlo tornare a essere protagonista in Italia, in Europa e nel mondo. Ho rinunciato a qualunque pretesa di prezzo – ha concluso – ho accettato quello che mi è stato proposto, che non tiene conto del valore del brand, e ho però preteso che ci sia l’impegno dei nuovi acquirenti di versare a me 400 milioni di euro nei prossimi due anni“.

Milan ai Cinesi Berlusconi jr dice la sua

Per tantissimi anni il Milan è stato la vita di mio padre e mio padre è stato la vita del Milan. E’ sempre stata sempre più una questione di cuore e di passione che di qualunque altro fattore. In questo momento penso che mio padre abbia il diritto di decidere cosa sia giusto fare. E sono sicuro, da milanista, che farà la cosa più giusta per il Milan“. Pier Silvio Berlusconi parla del futuro del club rossonero, a un passo dalla cessione a una cordata cinese. “Se lui sente sia arrivato il momento di dire basta, questo sarà il bene del Milan e lui ha ragione perché pensa sempre al bene della squadra che abbiamo tanto amato. Per lui è prima di tutto una questione di cuore. Se il Milan sarà dei cinesi continuerò a guardarlo in televisione come faccio da sei anni su Premium – prosegue – Non vado allo stadio da quando c’è mio figlio Lorenzo Mattia che adoro e la domenica la voglio passare con lui. Però fra un po’ lo potrei portare…“. Secondo Berlusconi jr in questo Milan c’è molto da fare, è “una squadra che deve essere, ahimè, profondamente rivista. Mi sembra che oggi, per un fatto di tempi e di competizione con dei giganti che hanno mezzi economici infiniti, la strada degli italiani sia forse la strada, pronti via, più giusta e anche quella più affascinante“. Non particolarmente entusiasta della passata stagione (“che voto darei? Visto tutto un 6 scarso“), Pier Silvio Berlusconi spera che Bacca resti e promuove l’ingaggio di Montella: “Mi piace, mi sembra un ragazzo pulito che ha già fatto esperienza ma ancora ha la carica del ‘giovane’“. Non manca, infine, una risposta a Balotelli, che ha accusato il Milan di averlo abbandonato. “Personalmente è stato lui che mi ha abbandonato perchè io l’ho sempre sostenuto. Se mi ha deluso? Povero Balo, deluso è troppo però è evidente che lui ci ha messo del suo nel non essere diventato quello che tutti ci aspettavamo“. Poi una battuta sull’Italia vista agli Europei: “Non ho visto le prime due partite, ma le ultime due. Ho tifato, bravo l’allenatore a fare quello che ha fatto con una squadra senza fuoriclasse. Mio padre aveva cercato di portare Conte al Milan? Mi sembra di si’“.

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