Cagliari ok nella seconda uscita stagionale: 1-0 al Terek Grozny

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

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Dopo nove giorni di ritiro, ecco il primo vero banco di prova per il Cagliari, che sfida la compagine russa del Terek Grozny, sconfitta un paio di giorni fa di misura dalla Roma.
Rastelli schiera il suo 4-3-1-2 della promozione, con questa formazione:
Storari- Pisacane, Cappitelli, Capuano, Murru- Padoin, Di Gennaro, Ionita- Joao Pedro- Giannetti, Sau

Padoin, schierato sulla fascia difensiva nelle prima uscita, stavolta viene schierato mezzala, mentre confermatissimo Ionita dall’altra parte del campo. E’ un Cagliari pimpante nei primi minuti del primo tempo, che costringe i russi sulla difensiva: il gol del vantaggio arriva al 5′ con Sau, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo approfitta di uno svarione difensivo, e di prima intenzione col sinistro mette in porta. La prima mezzora è giocata bene, con Di Gennaro ispirato, Sau e Joao Pedro che si cercano e una difesa che quando viene chiamata in causa si dimostra all’altezza. Occasioni per Giannetti e Sau da una parte, sventate dall’ottimo portiere russo Godzyur, e per i russi con un paio di tiri da fuori.
Nella ripresa Rastelli rivoluziona la squadra, con 7 cambi già a fine primo tempo. Il Terek sale di tono e si fa più pericoloso, ma non abbastanza da impensierire più di tanto Rafael. L’occasione di raddoppiare ce l’ha il Cagliari, che ottiene un rigore con Pajac: Farias si fa ipnotizzare da Godzyr. Finisce 1-0, con Padoin che ha giocato tutta la partita, con il secondo tempo da terzino.Ottima la prova dell’ex Juve, cosi come dei difensori, a loro agio contro un’attacco non certo molto mobile come quello russo, e del regista Di Gennaro, che ha giocato molto di prima alla ricerca del movimento delle punte. Da rivedere Ionita e Farias, a volte egoista e sprecone. Altra buona prova del giovane Tetteh. Per quanto riguarda il gioco, non si è visto granchè, ma la fase di preparazione pesa sulle gambe.

Massimo Rastelli è soddisfatto: “Devo fare i complimenti ai ragazzi. E’ vero che siamo in preparazione, ma hanno mostrato la giusta mentalità. Mi è piaciuto soprattutto il fatto che abbiano cercato di mettere in pratica quello che avevamo provato in settimana. Siamo stati compatti, abbiamo trovato subito il vantaggio. Dopo, siamo riusciti a creare molte occasioni, tenendo la palla a terra e mostrando qualità. Poi la stanchezza ha fatto capolino, il Terek, più avanti di noi nella preparazione, ha preso campo, ma abbiamo gestito il vantaggio senza troppi grattacapi. Nella ripresa non abbiamo smarrito il fraseggio e ci siamo procurati il rigore che avrebbe potuto chiudere la partita. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro, non ci sono stati infortuni, i giocatori sono arrivati qui già in buone condizioni, i nuovi arrivati sembrano con noi da tempo. Domani faremo un leggero galoppo e poi liberi per un paio di giorni, prima di rituffarci nel clima del ritiro, stavolta ad Aritzo”.

Domenica il tecnico e alcuni dei giocatori saranno a Cagliari, in corso Vittorio Emanuele, alla presentazione delle nuove maglie.

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