Calcio d’estate, Inter fiacca e pesante si ferma alla traversa

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Calcio d’estate, Inter fermata dal Wattens, squadra neo promossa in serie B austriaca.

Ansaldi-Inter

Calcio d’estate, Inter e Ansaldi (in foto) al debutto stagionale.

Calcio d’estate, Inter fermata da uno scialbo 0-0 dal Wattens. Riscone di Brunico, i nerazzurri, ancora in chiaro e giustificato ritardo di condizione, nel pomeriggio di sabato sono scesi in campo per il primo test match della stagione contro i neopromossi in serie B austriaca del Wattens.
La partita è servita più che altro a Roberto Mancini per far mettere un pò di benzina nelle gambe di chi è già presente al ritiro, in attesa dei nazionali. Tuttavia il tecnico ha fatto i primi esperimenti schierando i suoi con un 4-2-3-1 che non ha raccolto i frutti sperati, infatti i nerazzurri hanno rischiato più volte, soprattutto nel finale di partita, di capitolare al cospetto dei meno esperti ma sempre agguerriti avversari.

Calcio d’estate, Inter al debutto con Ansaldi

Detto delle difficoltà nel trovare idee per gli uomini scesi in campo, ci sono anche note positive che portano il nome di Cristian Ansaldi, Andrea Ranocchia e Samir Handanovic. Se per il portierone sloveno non c’è da meravigliarsi è, ivece, una nota lieta ritrovare un Ranocchia propositivo e sempre attento, vicino addirittura al gol se non fosse stato per la traversa ad opporsi alla sua prima gioia stagionale. Tuttavia, il calciatore  che ha sorpreso più di tutti è l’ex giocatore del Genoa, schierato da Mancini dal primo minuto. Ansaldi ha disputato un’ottima gara facendo,così, capire a Mancini che può affidarsi anche a lui per il futuro.

Calcio d’estate, Inter con Icardi ancora assente

Quando ti chiami Mauro Icardi è lecito aspettarsi sempre una prestazione sopra le righe anche se le gambe tardano a girare rispetto al cervello. L’argentino è il gioiello offensivo a disposizione di Mancini, l’uomo di sogni se non di mezza Europa, poco ci manca. Eppure Maurito contro il Wanttens è apparso in netto ritardo di condizione. Sia chiaro, nulla di preoccupante perchè siamo appena alla prima uscita stagionale e con soli pochi giorni d’allenamento nelle gambe e per giunta pesanti, quindi non è neanche il caso di partire con le critiche.
Sicuramente c’è ancora da lavorare, però Roberto Mancini ha potuto trarre i primi spunti interessanti e trovare le risposte che solo il campo può dare.

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