Campionato Primavera, la Lega Calcio approva la riforma

Pubblicato il autore: Alessandro Canini Segui


Sono anni ormai che molte squadre e dirigenti della serie A e B chiedono a gran voce una rivoluzioni sul regolamento del campionato primavera che a detta di molti, non sfrutta e sopratutto non valorizza i settori giovanili italiani, dove faticano ad aver spazio in palcoscenici importanti o in grande squadre poichè non pronti per il grande salto, cosa che all’estero non accade, vedi squadre come Chelsea, Barcellona, Real Madrid e Ajax su tutte ad avere giovani in prima squadra e con già qualche presenza in Champions League o Europa League. “Problema” primavera che va a colpire il livello della nazionale, dove non si vedono talenti alla Totti o Del Piero, centrocampisti come Pirlo  o De Rossi, ma sopratutto un reparto difensivo che si dimostra il più carente, con il trio Barzagli,Bonucci e Chiellini sempre titolari negli ultimi cinque anni. Nel ultimo consiglio di lega sembra che qualcosa sta per cambiare. Infatti la lega ha approvato con 15 voti favorevoli e 14 contrari una nuova riforma (molto diversa dall’idea originale presentata) che entrerà in vigore nel 2017. Da sottolineare che nei voti contrari ci sono Bologna (che aveva una sua proposta di riforma),Palermo e Sassuolo mentre società come Chievo e Crotone si sono astenuti, importante invece delle squadre di B che hanno aiutato a far approvare la riforma. Ma veniamo alle modalità di questa riforma, già da questa stagione ci saranno i primi cambiamenti, infatti non ci saranno più gironi in base al territorio ma in base al ranking delle squadre, andando a formare tre gironi da 14 squadre. Il ranking preso in esame sarà quello degli ultimi 5 anni andando così a rendere un girone più equilibrato. Un esempio di girone potrebbe essere : Girone A composta da: Juventus, Atalanta, Lazio, Fiorentina e così via. Girone B : Inter, Palermo, Torino, Chievo,ecc . Girone C: Roma,Milan,Genoa,ecc. Dunque giorni molto equilibrati. Ma la vera rivoluzione sarà nel 2017-2018, infatti ci sarà un girone chiamato Primavera 1 composto da 16 squadre e due giorni nella Primavera 2 composta da 13 squadre restanti. Nella Primavera 1 le 16 squadre saranno solo di serie A e verranno scelte in base alle prime quattro classificate dei tre gironi e le prime quattro del ranking.

Quindi ci sarà di vedere insieme Roma,Atalanta,Juventus,Inter,Milan e Lazio come un vero e proprio campionato. Per quanto riguarda la Primavera 2 sarà completato dai club restanti di serie A più le squadre di serie B. Per quanto riguarda l’assegnazione dello scudetto rimarrà la fase finale, anche se le modalità ancora sono da chiarire, si parla di una Final Four mentre prima accedevano in otto. La parte più controversa è l’introduzione di promozioni e retrocessioni, che per molti club non aiuta la crescita del ragazzo ma porta l’allenatore a dare più importanza al risultato. Infatti ogni stagione si scambierà tre formazioni, due saranno promosse e retrocesse direttamente, mentre una salirà o scenderà in base a playoff e playout, sempre però tenendo conto della prima squadra che, se retrocederà dalla serie B alla Lega Pro scomparirà la squadra Primavera. Dunque una vera e propria rivoluzione, e chissà se questo porterà a far crescere e riportare il calcio italiano ai vertici come per molti anni lo è stato.

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