Era Suning: i guadagni di Moratti e Thohir

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

era suningInizia l’era Suning, con il colosso cinese che come ormai si sa da tempo ha acquistato il 68,55%, relegando al ruolo di socio minoritario Erick Thohir, a cui rimarranno il 31,05% delle azioni nonché la presidenza del Club Nerazzurro e escludendo dalla proprietà Massimo Moratti, che rimarrà però nell’organigramma del club come consigliere. il ruolo di Moratti sarà infatti essenziale per la proprietà asiatica, che a quanto pare rimarrà lontana da Milano e gestirà la società solo dal punto finanziario, necessitando quindi di un consulente capace che conosca bene società, ambiente e calciatori, come lo è appunto l’ex patron nerazzurro. Ma quanto hanno incassato Thohir e Moratti con la vendita delle loro quote alla Suning? Il sito calcioefinanza.it, traccia in maniera netta il bilancio delle vendite, spiegando il grande affare che il petroliere milanese e il finanziere indonesiano hanno saputo fiutare.

Era Suning: i cinesi pagano 120 milioni le quote acquisite

Con i dati in mano si può in maniera corretta affermare che il Gruppo Suning ha pagato le quote comprate da Moratti e da Thohir ben 120 milioni (per il 68,55%). Queste quote erano per circa il 29,49% di Moratti (che ha dunque liquidato tutte le sue azioni) e per il restante 39,5% di Thohir, che detenenendo il 71% circa del pacchetto azionario rimane così con il 31,5% circa (mettiamo il circa perché alcune azioni sono nelle mani dei piccoli investitori). Per capire bene le cifre occorre però precisare che il 29,49% che aveva in mano Moratti equivale a 3.440.835.074 azioni, mentre Thohir deteneva 11.666.666.667 azioni, che però diventano 14.929.688.152 in virtù dell’aumento di capitale stabilito dal consiglio d’amministrazione. I cinesi hanno dunque acquisito 10.234.301.228 azioni, ovvero il famigerato 68,55% di cui si parla tanto, ma occorre precisare che nonostante la percentuale sia inferiore al 70%, se si contano le azioni va specificato che ora la Suning detiene molte più azioni di quante non ne avesse Thohir con il suo 70%.

Era Suning: la spesa totale dei cinesi

Da un punto di vista contabile le azioni vendute da Moratti e Thohir a Zhang Jindong sono 6.971.279.743 per un importo di 128 milioni di euro. In pratica, considerando il valore delle azioni detenute dai due proprietari precedenti è doveroso dire che Moratti ha venduto azioni dal valore complessivo di di 47,87 milioni di euro, mentre Thohir 8.166.666.667 azioni con un valore di carico di 75 milioni. Facendo la sottrazione tra il valore pagato e il prezzo di vendita secondo il sito calcioefinanza.it Moratti ha incassato 63,17 milioni con guadagno di 15,3 milioni. Thohir 64,82 milioni con una plusvalenza di 32,4 milioni. Il guadagno è stato quindi non trascurabile per i due affaristi che hanno ben accolto i cinesi nel loro business, inoltre, calcisticamente parlando, Massimo Moratti ha capito che a differenza dell’ex socio indonesiano la Suning, che ha una squadra di calcio in Cina che sta tentando di ingaggiare l’ex stella di Inter e Milan Clarence Seedorf, è in grado di creare in Europa una squadra stellare che può contendere ai colossi spagnoli (Barcellona, Atletico Madrid e Real Madrid), la Champions League che manca dal 2010, anno del fantastico triplete targato Moratti-Oriali-Mourinho, tre artefici di un vero e proprio miracolo che i tifosi nerazzurri sognano di ripetere presto.

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