Esclusiva SN, Emanuela Iaquinta: “Allegri è bravo ma il mio preferito è Conte. La Germania ci teme”

Pubblicato il autore: Luca Bonaccorso Segui

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Per la rubrica interviste dove non si vede l’ora di arrivare alla fine per poter guardare le immagini, oggi abbiamo intervistato in esclusiva per Supernews Emanuela Iaquinta.
Chi non la legge per intero e passa subito alle foto è un tedesco.
Buona lettura.

-Emanuela, tra uno scatto e l’altro la vediamo molto impegnata. Sta avendo tempo per seguire un po quest’Europeo? Che le ne pare?

Seguo gli azzurri con Calcissimo TV dal Lunedi al giovedì: io sono tra gli opinionisti insieme a Fulvio Collovati. Inoltre quando gioca l’Italia sono ospite sul “divano Rolling” di Rolling Stone Italia insieme ad altre celebrità televisive dello spettacolo, musica e sport e commento ai microfoni Ansa la partita. Direi che seguo “spalla a spalla” gli azzurri e questo Europeo!

-Che fa l’Italia sabato con la Germania?

2- La Germania ci teme. Lo dice la storia. Mi spaventava di più la Spagna visto che non vincevamo un grande match contro di lei dal 1994. I tedeschi sono forti tecnicamente ma noi abbiamo tattica e soprattutto grinta e cuore grazie a… mister Conte.

-Ha già fatto qualche promessa particolare in caso di vittoria azzurra dell’Europeo??

Se vince sono ben contenta. Ho sempre sostenuto l’Italia fin dalle prime convocazioni che in realtà non convincevano neanche me.

-Perché non la convincevano? Chi avrebbe portato e chi avrebbe escluso?

Non è che convincevano solo a me, ma alla maggior parte degli addetti del settore. Avrei portato Pavoletti anziché El Shaarawy per esempio… E poi un grande nome. Avrei portato Gabbiadini ad esempio, ma anche Totti, un grande nome e un grande uomo che avrebbe dato tanto alla squadra. Non dico solo sul campo ma anche fuori.

-Chi le piace di più, Allegri o Conte?

Allegri in questi due anni ci ha fatto vincere scudetto, Coppa Italia, Supercoppa e siamo arrivati in finale di Champions contro il Barcellona. Mi piace come è riuscito a farsi voler bene dai tifosi seppur con un ingresso difficile e mi piace il suo modo di captare in un giocatore potenzialità nascoste. Ma Conte rimane il mio preferito: la sua energia, la sua grinta e il suo modo di dare compattezza e cuore alla squadra e’ una sua caratteristica che io adoro.

-Cosa porta Dani Alves alla Juve?

Dani Alves e’ stato voluto fortemente da Allegri. A me piace molto perché oltre ad essere un ottimo difensore tecnicamente è anche molto resistente, offensivo e veloce. Porta sicuramente un rinforzo soprattutto con una Juve che deve essere più competitiva in Europa.

– Pjanic bianconero significa addio Pogba?

Non necessariamente. Secondo me il futuro imminente di Pogba dipende da questo europeo. Logico che vorrei che rimanesse ma se andasse via, non ne farei un dramma.

7. Cosa manca ai bianconeri (a livello di calciomercato) per essere al livello di Barca, Real e Bayern?

Qualcuno di imponente a centrocampo. Qualcuno che sostituisse marchisio e un buon trequartista che, per quanto ne si dica, non lo abbiamo ancora trovato! Poi per quanto riguarda l’attacco siamo full.

-Chi prenderebbe lei al posto di Morata?

Al posto di Morata? Innanzitutto aspettiamo che vada via veramente. Io non escludo che la Juve lo ricompri di nuovo dal Real nell’affare Pogba: aspettiamo l’evolversi del mercato.
Poi in caso non mi dispiacerebbe Sanchez. Ho letto da qualche parte che sta “ritornando di moda” in Italia. Il mio sogno sarebbe Lavezzi o Cavani ma sto con i piedi per terra.

-Un Napoli senza Higuain sarebbe già automaticamente fuori dai giochi prima di cominciare?

E’ prematuro parlare del futuro del Napoli e di Higuain visto che mancano due anni alla fine del suo contratto. Si sa che De Laurentiis dovrà pensare di sostituirlo e investire.

-Il miracolo Leicester può un giorno ripetersi pure nella nostra Serie A?

Perché no?! Ricordiamo che Ranieri e’ un italiano. Un grande uomo e un grande mister Made in italy.

-L’altro giorno ha fatto il compleanno: ovviamente l’età non la chiediamo perché siamo gentleman e alle donne non si chiede…ma almeno ci dica se ha espresso il desiderio, mentre spegneva le candeline, di vincere sta benedetta Champions?

Perche’ non chiedere gli anni?! Sono oramai di dominio pubblico essendo un personaggio pubblico: ne ho compiuti 30 e ho festeggiato con pochi intimi e famigliari al Ricci di Milano. Ne ho espressi diversi di desideri… Uno di questi è proprio quello!

Grazie ad Emanuela Iaquinta e a tutti voi che avete pazientato prima di passare alle foto.

 

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