Finale Copa Libertadores: ahora o nunca!

Pubblicato il autore: matteo lanzi Segui

Copa-LibertadoresAhora o nunca!Stanotte a Medellin, in diretta su Fox Sports  dalle 2.45, i colombiani dell’Atletico Nacional e gli ecuadoriani dell’Independiente del Valle si sfideranno nella gara di ritorno della finale della Copa Libertadores 2016. Una finale storica, la prima senza compagini argentine o brasiliane dal 1991 a oggi e che rappresenta la prima sfida tra queste due squadre, prima di ora mai rivali in una partita ufficiale.Situazione sicuramente più comoda per i padroni di casa che, dopo l’1-1 dell’andata, maturato dopo una gara pazza con i colombiani in totale controllo della gara per quasi tutti i 90 minuti ma che, nel finale, hanno subito la beffa del pareggio e sfiorato anche l’ecatombe della sconfitta, possono davanti a quasi 50.000 persone lanciare all’assalto a quella che sarebbe la loro  seconda Copa Libertadores della sua storia, dopo quella del 1989. L’Atletico Nacional de Medellin è  uno dei club colombiani con più storia e tradizione, quello più titolato, ma che ha sempre faticato in ambito Libertadores, riuscendo a conquistarla a sorpresa  solo nel 1989, con una squadra formatasolo da giocatori nazionali, tanto da essere soprannominata “Puros Criollos”. I colombiani riuscirono a tornare in finale nel 1995, uscendo però sconfitti dai brasiliani del Gremio.Stanotte si troveranno di fronte la vera rivelazione del torneo, quell’Independiente del Valle capace di eliminare  nel suo percorso quattro colossi del calcio sudamericani, nonchè ex campioni continentali, come Colo Colo, Atletico Mineiro, Boca Juniors e River Plate. Una squadra che non molla mai, testimone la pazza rimonta dell’ andata, e che sicuramente non avrà paura neanche stasera, memore di quanto fatto fino a ora. Qualcuno sostiene che sia una squadra che in trasferta fatica molto, ma per informazioni basta chiedere al Boca, che proprio alla Bombonera si è visto negare dagli ecuadoriani il sogno della finale.Per la terza volta nella storia una squadra senza alcun titolo nazionale come L’Independiente ha la possibilità di giocarsi la Copa Libertadores: precedentemente era successo solo con il San Paolo nel 1974 e con i connazionali del San Caetano nel 2002, ma entrambe le compagini non ebbero molta fortuna.Per rimarcare ancora l’impresa fatta da questo ” Leicester sudamericano” basti pensare che è la prima squadra a riuscire a eliminare nella stessa edizione Boca Juniors e River Plate, impresa storica, ancor di più per una squadra che , nonostante il grande talento offensivo,con giocatori che si sono dimostrati decisivi all’interno della competizione come Josè Angulo e Junior Sornoza, non conta titolati nella nazionale ecuadoriana oltre al perno difensivo Arturo Mina. Cambiano le regole per la finale dove, a differenza delle partite antecedenti, non conta la regola dei gol in trasferta e dove quindi, in caso di nuova parità, qualsiasi sia il punteggio, prevede lo svolgimento dei tempi supplementari e, se necessario, dei calci di rigore.E’ la seconda finale tra una squadra colombiana e una ecuadoriana in una competizione Conmebol:l’unico precedente è costituito dalla finale del 2001 della Copa Menconorte, torneo che ebbe vita breve, tra i Millonarios e l’Emelec.Una grande notte di calcio per il Sudamerica, che, anche finita la Copa America,non smette di emozionare, di sfornare talenti e di attirare l’interesse del pubblico latino e non.

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