Grave lutto per Andrea Pirlo

Pubblicato il autore: D'Agostino Michele Segui
Andrea Pirlo premiato a Dubai resta in USAUna storia triste in questa estate 2016 dove sono tantissimi i drammi che colpiscono famiglie con dei bambini. L’acqua purtroppo da giugno a settembre fa sempre molte vittime e volte c’è proprio poco da fare perché questo non accada. Basta un attimo, una fatalità e l’imprevedibilità dei bambini può segnarti per tutta la vita.
Alla vigilia della partita tra Italia e Germania, valevole per i quarti di finale di Euro 2016, un gravissimo lutto ha colpito l’ex centrocampista della Juventus e della nazionale Andrea Pirlo. Il piccolo Pietro Pirlo, nipotino del campione del Mondo a Germania 2006, che attualmente gioca nei New York City, è deceduto a soli 3 anni annegando nella piscina della casa di famiglia in provincia di Brescia.
La mamma e papà del piccolo,  lo hanno subito portato in ospedale, ma i soccorsi  non sono serviti a nulla perché era ormai troppo tardi.: il bambino è spirato  circa un’ora dopo il ricovero.

Questa gravissima tragedia risale a mercoledì scorso e in questi giorni sono in corso le indagini per capire la dinamica ed eventuali responsabilità sul caso. Secondo una prima  ricostruzione dei fatti  il piccolo sarebbe corso  in piscina, passando dal giardino. E sfuggito al controllo dei genitori e sarebbe poi caduto in piscina dove è stato trovato senza sensi.

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La ricostruzione della tragedia.

Nella casa di Pietro Pirlo, mercoledì sera sarebbe stata organizzata da papà Alberto e dalla mamma Simona. Un evento per festeggiare l’onomastico che si è trasformato in un teatro di una tragedia inaspettata che ha scosso un’intera comunità, dove i Pirlo sono persone  molto conosciute e stimate.

L’inevitabile baccano  per la festa del piccolo Pietro ha fatto sì che i genitori e tutte le altre persone presenti perdessero per un momento di vista il bambino, di cui tutti ora ricordano con estremo affetto. Pietro era un bimbo  molto sorridente e vivace. Quella sera è uscito da solo nel giardino ed è caduto, per motivi ancora da accertare.

Nella piscina di casa dunque è stato trovato privo di sensi poco dopo le nove, quando qualcuno si è accorto dell’assenza del bimbo dalla sala dove, sopra il  tavolo, c’era ancora la torta tagliata. Attimi terribili, di dolore e terrore.  Attimi lunghissimi che non dimenticarono per tutta la loro esistenza. La vicina di casa dei Pirlo, di professione infermiera, è subito intervenuta ed ha prestato il primo soccorso cercando di rianimare il piccolo di casa fino all’arrivo del personale del 118 chiamato prontamente da uno dei partecipanti della festa.  I paramedici, senza mai mollare hanno proseguito nei tentativi disperati di strappare il bambino dalla grinfie di un epilogo veramente ingiusto. Purtroppo però non c’è stato nulla da fare. Pietro è deceduto intorno alle 21.30 all’ospedale Civile, dove era stato ricoverato d’urgenza nel reparto di Rianimazione pediatrica. Un’inconsapevole marachella che ha fermato la sua breve ma intensa esistenza. I genitori hanno compiuto l’ultimo gesto, un vero e proprio atto  d’amore: l’autorizzazione all’espianto delle cornee del loro bambino. Domani – o forse già questo pomeriggio, il Comune ha firmato la deroga ma la decisione resta riservata – i funerali del piccolo Pietro.

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MD

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