Inter: esordio amaro nell’International Champions Cup

Pubblicato il autore: Mirko Pellecchia Segui

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Esordio nella notte italiana per l’Inter di Roberto Mancini nell’International Champions Cup dopo la vittoria nell’amichevole di mercoledì contro il Real Salt Lake City
Di fronte ai neroazzurri il nuovo Paris Saint Germain di Unai Emery.

L’Inter si schiera con il consueto 4-4-2 con Handanovic in porta, Miranda e Ranocchia coppia centrale e D’Ambrosio e Erkin sulle fasce; Biabiany, Melo, Kondogbia e Nagatomo a centrocampo e Palacio e Jovetic davanti con il chiacchierato Mauro Icardi ancora indisponibile per via di una contusione alla spalla subita giovedì in allenamento.

Dall’altro lato i francesi scendono in campo con il 4-2-3-1 dove viene subito schierato il nuovo acquisto Ben Arfa.

I ritmi non sono alti,complice preparazione e caldo, e il primo quarto d’ora fila liscio senza nessun sussulto da entrambe le parti.
Il più pericoloso per l’Inter è Stevan Jovetic che dimostra di essere anche questa volta l’uomo più in forma e coinvolto della squadra.
Nonostante qualche sua buona giocata,a passare in vantaggio sono i parigini al 15′ con Serge Aurier che,complice una cattiva respinta di Handanovic su una punizione non certo irresistibile,segna comodamente da posizione ravvicinata il suo primo goal in questa International Champions Cup.
Ma come già detto Jo-Jo è in gran forma e,complice un fallo di mano sugli sviluppi di un corner, si presenta sul dischetto allo scadere dei tre minuti di reucpero dove va a pareggiare i conti.

Ad inizio ripresa l’ex tecnico del Siviglia prova a mischiare le carte e manda in campo Kurzawa  e Trapp.
Il caldo comincia a farsi sentire e a più riprese i giocatori si fermano per bere a bordo campo. Il clima influisce sempre di più sul gioco delle due squadre con entrambe le compagini che non riescono a rendersi particolarmente pericolose.

Al 61′ però,complice un’altra disattenzione di Handanovic, passano in vantaggio i parigini con una punizione del subentrato Kurzawa.

La partita dunque resta in una situazione di stallo fino intorno al 70′ ovvero quando Roberto Mancini decide di mandare in campo Bakayoko,Carrizo,Santon e Zonta.
Tuttavia il PSG non segue la linea dei neroazzurri e risponde in tutt’altra maniera schierando i pezzi grossi come Cavani,Pastore e Di Maria.

Qui la differenza è notevolmente più marcata con la squadra della capitale francese che tiene constantemente in mano il pallino del gioco e che crea numerose occasioni contro una Inter che sembra ormai stanca.
Alla fine la pressione offensiva degli uomini di Emery viene premiata dalla doppietta di Aurier che di testa incassa il 3-1 a pochi minuti dalla fine.

Si chiude dunque con una sconfitta questo secondo appuntamento per l’Inter in America. Una sconfitta che, al di là del tabellino,è ovviamente meno pesante di quanto possa sembrare.
I neroazzurri hanno tenuto il campo più che bene fino a metà ripresa,affacciandosi spesso dalle parti di Areola prima e di Trapp poi,grazie,a come già detto, un Jovetic davvero in palla.
Buona anche la prova di Palacio e Kondogbia mentre al quanto rivedibile,purtroppo, Ranocchia.

Il prossimo impegno per i milanesi sarà quello del 28 luglio dove affronteranno l’Estudiantes de la Plata alle 2.00 di notte ora italiana.

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