International Champions Cup: Zidane – Conte 3-2

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

International Champions Cup: Zidane – Conte 3-2

L’International Champions Cup ha messo di fronte, seppur in un’amichevole estiva, due delle più grandi squadre d’Europa: Real Madrid e Chelsea. La sfida tra Real Madrid e Chelsea, valida appunto per l’International Cup è terminata 3-2. Disputata al Michigan Stadium, in America, la sfida ha visto una cornice di pubblico da record: gli spettatori erano oltre 105.000. Il Chelsea di Antonio Conte, dopo la vittoria con il Liverpool, si è dovuto arrendere alla doppietta di Marcelo e alla realizzazione di Mariano Diaz. Ad Antonio Conte, la sconfitta non è andata giù e sorgono i suoi primi dubbi: “C’è ancora tanto lavoro da fare nel Chelsea formato cantiere aperto, e le due reti di Eden Hazard nel finale servono a poco in questo senso”.
L’ex mister della Juve ha poi sottolineato la stanchezza dei suoi giocatori: “Non è facile giocare contro un altro grande club dopo solo due giorni di riposo e un lungo volo. Sapevo che la squadra era un po’ stanca. È chiaro che dobbiamo lavorare insieme sempre, con e senza palla. Se pensiamo che non possiamo riuscirci, rischiamo di ripetere una brutta stagione. In questa gara non siamo stati una squadra in situazioni difensive. L’ultima partita ho pensato che avremmo potuto migliorare con la palla. Abbiamo fatto meglio quando avevamo la palla, ma non abbiamo fatto bene senza palla”. Le due squadre torneranno in campo nella notte tra mercoledì e giovedì, con il Chelsea che dovrà affrontare il Milan, mentre il Real Madrid dovrà vedersela con il Bayern Monaco allenato da Carlo Ancelotti.

Zidane-Conte: “Ritorno al passato”
Real Madrid – Chelsea è stata anche la sfida di due mister dal passato bianconero, che alla fine degli anni 90 giocavano insieme. “Io, Deschamps e Davids correvamo anche per lui, ma lo facevamo con gioia, perché sapevamo che quando la palla era in suo possesso poteva succedere qualsiasi cosa”, ha affermato Antonio Conte, ex ct della Nazionale. “Ho giocato 5 anni a Torino e la Juve è sempre nel mio cuore”, ha commentato invece Zinedine Zidane. Dopo l’amichevole di ieri sera col Chelsea il tecnico blanco ha parlato anche di Alvaro Morata, togliendolo definitivamente dal mercato: “Alvaro è un giocatore del Real Madrid. Siamo molto felici di lui. Finalmente è tornato a casa ed è certo che per quest’anno resta qui”. Nessuna speranza quindi per Arsenal, Napoli e Chelsea che volevano tentare di sottrare lo spagnolo alla corte di Zizou. Il Real Madrid per riportare Alvaro al Santiago Bernabeu, ha dovuto versare nelle casse della Juventus i 30 milioni di euro previsti dal diritto di “recompra”.
Da quello che è emerso durante il confronto, le due rispettive squadre, rispecchiano le caratteristiche dei due tecnici: il Real propone la coppia d’attacco spumeggiante come Mariano Diaz-Morata nel 4-4-2, mentre il gioco del Chelsea si presenta aggressivo con il consueto 4-2-3-1 dove Pedro, Oscar e Willian, hanno il compito di ispirate Traore, solo al centro dell’attacco. Nel secondo tempo Zizou, ha schierato negli 11 anche suo figlio, Enzo Zidane, che in occasione di un ripiegamento difensivo sul rapidissimo Victor Moses, ha rimediato un cartellino giallo.
 
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