L’Alto Adige come il Galles, via libera alla nascita della “nazionale sudtirolese”

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

alto adige
L’Alto Adige potrebbe presto avere la propria nazionale di calcio. E non è uno scherzo di inizio estate. Evidentemente il clima festante di Euro 2016 e le imprese del Galles e dell’Irlanda del Nord hanno fatto breccia all’interno del partito secessionista Süd-Tiroler Freiheit visto che nel corso della seduta di mercoledì del consiglio provinciale di Bolzano è stata approvata la mozione che prevede la formazione della “nazionale del Südtirol“. E il tutto nasce proprio dall’esempio della Gran Bretagna che in Francia era presente con tre nazionali. Per la cronaca la mozione è passata con 22 voti a favore e 7 contrari.

Il passo successivo sarà ora iniziare le pratiche per l’affiliazione a UEFA e FIFA per poter partecipare in futuro alle qualificazioni europee e mondiali con una selezione tutta altoatesina e totalmente indipendente dall’Italia.
A margine del voto i separatisti del Süd-Tiroler Freiheit hanno consegnato al presidente della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher (non presente alla votazione) una maglietta biancorossa della “nazionale sudtirolese”.

Caustico il commento del consigliere provinciale Alessandro Urzì: “Alla vigilia della sempre sentita sfida tra Italia e Germania si tratta di un grande assist per tutti coloro che vorranno usare l’occasione per sputare un po’ di veleno sull’Italia. Una mossa contraria ai valori dello sport”.

L’intenzione dei secessionisti sarà ora quella di prendere contatto con le Federazioni calcistiche di Gibilterra e delle Far Øer per pianificare le mosse successive, nonostante il loro status sia completamente diverso da quello della provincia di Bolzano (sarà anche autonoma ma è pur sempre una provincia della Repubblica italiana), per capire l’iter da loro seguito per diventare membri di UEFA e FIFA.

Il consigliere Bernhard Zimmerhofer, uno dei promotori di quest’idea, ha ricordato che “il Comitato olimpico internazionale prevede la rappresentanza di atleti di Stati olimpici indipendenti”.

Il tema dell’indipendenza nello sport in Alto Adige viene puntualmente proposto quando ci sono eventi di rilievo internazionale, in particolare Olimpiadi invernali ed estive. Nei giorni scorsi la provincia di Bolzano ha ospitato l’Europeada, una competizione calcistica europea che si svolge con cadenza quadriennale, organizzata dalla FUEN (Federal Union of European Nationalities) e riservata a selezioni delle minoranze linguistiche europee. La manifestazione, giunta alla terza edizione, è stata vinta proprio dai padroni di casa del Südtirol, trionfatori anche nelle due edizioni precedenti.


In attesa di capire se e quando questo progetto prenderà vita, il Südtirol non potrebbe di certo contare su giocatori di livello in quella che in fondo non è nemmeno una regione vera e propria. Tra i migliori prodotti del calcio altoatesino ricordiamo il centrocampista Simon Laner, attualmente al Chiasso nella serie B svizzera ma di proprietà del Verona e con un passato in serie A con la maglia del Cagliari, e l’attaccante Manuel Fischnaller, attualmente in Lega Pro con l’Alessandria e con alle spalle due stagioni in serie B con la Reggina
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