Leo Messi condannato a 21 mesi di carcere per frode fiscale

Pubblicato il autore: Juli Piscedda Segui

Leo Messi e il padre Jorge sono stati condannati a ventuno mesi di carcere con l’accusa di frode Leo-Messi_1fiscale. Messi è stato accusato di aver defraudato 4,1 milioni di euro al fisco spagnolo, tra il 2007 e il 2009, attraverso una rete di società create appositamente in paradisi fiscali.

Il campione argentino si era presentato in tribunale circa un mese fa dichiarando di essere all’oscuro di qualsiasi manovra finanziaria. Il fenomeno aveva tentato di convincere il giudice che a gestire il suo patrimonio era solamente il padre e che lui si limitava a firmare le carte. Il pm aveva chiesto l’assoluzione del giocatore considerando il suo coinvolgimento puramente formale, ma l’Avvocatura dello stato, in rappresentanza del fisco spagnolo, aveva chiesto 22 mesi e 15 giorni: la sentenza ha ignorato il pm ed è arrivata molto vicino a questa probabilità.

Leggi anche:  Maradona e quel rifiuto alla Juventus: "Non posso fare questo affronto ai napoletani"

Padre e figlio potrebbero però evitare la prigione dato, che la condanna è inferiore ai due anni e i due non hanno mai avuto guai con la giustizia fino ad ora. Tuttavia, la condanna è senza dubbio un ammonimento. Padre e figlio, infatti, oggi verrebbero graziati ma in futuro una seconda condanna non li eviterebbe il carcere e in più sarebbero chiamati a scontare questi 21 mesi.

Questa brutta notizia è la ciliegina sulla torta per il calciatore. Infatti arriva in un momento già abbastanza delicato per il Pallone D’oro, attualmente in vacanza alle Bahamas, che dopo l’addio alla Nazionale Argentina a seguito della terza sconfitta consecutiva durante una finale di Copa America, sembra non trovare serenità.

  •   
  •  
  •  
  •