Mancini: “Dimissioni? Non è cambiato nulla rispetto a due giorni fa, la situazione è normale”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Roberto-Mancini

Seppur un’amichevole, la sconfitta per 3-1 rimediata con il Paris Saint Germain, all’esordio dell’ICC, ha incrinato l’ambiente nerazzurro. Ancor prima che inizi il Campionato, la figura di Roberto Mancini, quindi, comincia già a vacillare. Non un caso che molte delle domande, durante la conferenza post-match, fossero incentrate più che sull’esito della partita, su quello che può essere il futuro dello stesso allenatore.
Addirittura, alcuni rumors riportavano la possibilità che Mancini potesse già abbandonare la panchina nerazzurra.

Queste le parole del tecnico dell’Inter: “Dimissioni? Non è cambiato nulla rispetto a due giorni fa, la situazione è normale. Vedremo nei prossimi giorni. L’incontro con Erick Thohir? Non c’è nulla da chiarire in merito“.

Parlando, invece, della sconfitta contro i francesi del PSG: “Al momento c’è una differenza enorme tra noi e il Paris Saint-Germain. Per 70 minuti abbiamo fatto abbastanza bene, giocando all’altezza dei nostri avversari. Poi con i cambi si è notata di più la differenza perché nell’ultima mezz’ora noi abbiamo fatto giocare dei ragazzi, mentre loro hanno inserito giocatori del livello di Cavani e Di Maria. Faceva anche molto caldo, può essere che abbia inciso un po’ sul calo fisico. Adesso ci aspettano altre due partite, speriamo di fare bene. Kondogbia? Non è un infortunio serio“.

Una breve battuta anche sul calciomercato: “Icardi incedibile? Bisogna chiederlo al presidente. Candreva per completare la rosa? Anche questa è una domanda che dovete fare al presidente“.

Di certo la permanenza o meno dell’attaccante argentino, su cui il Napoli è in forte pressing dopo la partenza di Higuain, potrà dir tanto su quella che sarà la prossima stagione dell’Inter. Se per molti una partenza di Mauro Icardi sarebbe una grave perdita, c’è chi, invece, la giudicherebbe come una semplice cessione. Questo, il pensiero di Juan Sebastian Veron: “Mauro è diverso da Higuain, ma età e gol sono dalla sua. Capisco il Napoli e per l’Inter sarebbe difficile rimpizziarlo. Anche se l’Inter sopravviverebbe comunque, come ha dimostrato di saper fare anche in passato. Intanto è già stato ingaggiato un giocatore di qualità come Banega“.

Le prossime giornate di mercato, quindi, potrebbero essere decisive per chiarire le sorti di Roberto Mancini, ai più apparso non proprio soddisfatto per le operazioni fin qui effettuate.

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