Maradona possibile allenatore di una nazionale

Pubblicato il autore: Daniele Caroleo Segui

maradona

Una panchina di una nazionale per Diego Armando Maradona. L’ultima esperienza dell’ex Pibe de Oro come allenatore risale al 2012 con l’Al-Wasl, ma nelle ultime ore è stato contattato da una federazione sudamericana per ricoprire l’incarico di Commissario Tecnico.
Un ruolo che per altro, Maradona, aveva già avuto modo di ricoprire con l’Argentina, dal 2008 al 2010 (con un ruolino di ben 18 vittorie e solo 6 sconfitte in 24 partite).
“Maradona? E’ un ipotesi che stiamo valutando.” ha rivelato recentemente, ai microfoni di un’emittente locale, Cliver Rocha, tesoriere della federazione calcistica della Bolivia.
Dopo l’esonero di Julio Cesar Baldivieso, la “Verde” è alla ricerca di un nuovo allenatore che possa guidare la nazionale nel girone di qualificazione ai prossimi mondiali di Russia 2018. Anche se al momento l’ipotesi di staccare un biglietto per Mosca da parte della nazionale boliviana è alquanto remota, essendo penultima nel girone di classificazione sudamericano con appena tre punti in sei partite. La stessa Bolivia, inoltre, nella recente Coppa America, ha perso ben tre partite su tre ed è stata dunque eliminata dalla competizione continentale al primo turno.
Un agente mi ha chiamato per offrirmi Maradona.” –  ha continuato Cliver Rocha – “Ci è stato offerto da un gruppo di intermediari che ci ha comunicato il suo interesse. Staremo a vedere”.
Un’ipotesi intrigante e suggestiva, che potrebbe ulteriormente concretizzarsi grazie anche all’intervento e all’eventuale mediazione del presidente boliviano Evo Morales, amico di vecchia data dello stesso Maradona e appassionatissimo tifoso di calcio. Morales sembrerebbe sia il primo sostenitore di questa idea affascinante e le sue azioni in tal senso potrebbero risultare decisive e determinanti.
Nei giorni scorsi il nome di Maradona era stato anche accostato all’Albiceleste, in occasione degli imminenti giochi olimpici di Rio 2016, dopo le improvvise dimissioni del CT Tata Martino. Ma questa eventualità è totalmente sfumata dopo che l’incarico è stato affidato, almeno temporaneamente, a Olarticoechea.
Ecco dunque venire a galla questa nuova ipotesi, confermata a più riprese anche dai vertici della federazione calcistica boliviana.
Maradona, come allenatore, può comunque vantare un discreto ruolino, composto da ben 40 vittorie, 14 pareggi e 36 sconfitte, distribuite tra le esperienze con il Textil Mandiyú (1994-1995), il Racing Club (1995-1996), la nazionale dell’Argentina (dal 2008 al 2010) e con l’Al-Wasl (2011-2012).
I migliori risultati, per altro, sono senza dubbio legati proprio alla panchina con la nazionale Argentina, con la quale ha conquistato, seppur con difficoltà, la qualificazione ai mondiali di calcio del 2010 in Sudafrica. Nel corso di questa competizione ha ottenuto ben quattro vittorie consecutive, per poi arrendersi nei quarti di finale contro la Germania con il sonoro risultato di quattro reti a zero. Al termine di quell’esperienza la stampa argentina si è comunque scagliata bruscamente contro Maradona, invitandolo a non allenare più. Un rapporto non certo idilliaco con gli addetti ai lavori della stampa, visto e considerata anche la sfuriata dello stesso Maradona, effettuata dopo aver ottenuto la qualificazione ai mondiali all’ultima giornata del girone battendo l’Uruguay a Montevideo. Una sfogo che gli costò anche una squalifica di due mesi da parte della FIFA.
In tutti i casi in questo momento, proprio secondo la stampa argentina, oltre a Maradona, in corsa per la panchina della Bolivia ci sarebbero anche Pumpido, Gustavo Costas, Miguel Angel Russo, Angel Guillermo Hoyos e Cesar Farias.
Nel caso questa operazione dovesse comunque andare in porto,Maradona potrebbe già debuttare il 2 settembre prossimo, nella partita contro il Perù, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018 in Russia.

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