Milan ai cinesi, Galliani e Barbara Berlusconi fuori dal progetto

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Novità sul fronte Milan ai cinesi, infatti con l’acquisizione totale del club da parte della cordata presentata da Galatioto, l’organigramma societario potrebbe cambiare completamente

Ultimissime cessione Milan

Milan ai cinesi, il fronte societario cambierebbe radicalmente

Milan ai cinesi, ci siamo quasi; di volta in volta stanno venendo a galla elementi importanti che messi assieme fanno una certezza, cioè la cessione del Milan è imminente.
Nella giornata di ieri è saltato fuori il nome di colui che dovrebbe essere il nuovo proprietario del Milan, notizia non smentita dal gruppo Fininvest che continua a lavorare a fari spenti per poter completare il contratto finale per la firma del preliminare.
Fin qui è tutto chiaro con Silvio Berlusconi vende il Milan ad un gruppo cinese sponsorizzato da Sal Galatioto; quello che, però, ancora non si è capito è il ruolo che avranno i vecchi dirigenti, partendo dallo stesso Berlusconi per finire ad Adriano Galliani, passando per Barbara Berlusconi.

Trattativa Milan ai cinesi, Berlusconi resta presidente onorario

Dalla giornata di mercoledì si stanno inseguendo diverse voci che vorrebbero, con il passaggio del 100% del Milan  ai cinesi, Silvio Berlusconi nelle vesti di presidente onorario senza limiti di tempo, ruolo molto gradito dal trentennale patron rossonero e che gli consentirebbe di salvaguardare gli interessi del Milan come da accordi pattuiti.
Quello che, però, cambierebbe è il ruolo dei due amministratori delegati che non solo scomparirebbero per far spazio al più classico quanto semplice singolo amministratore delegato, ma non sarebbe affidato né a Barbara Berlusconi né ad Adriano Galliani destinati a lasciare la società di via Aldo Rossi e questa di certo è una novità non di poco conto.
Tuttavia, sempre secondo varie voci di corridoio, per il fidato amico di Silvio Berlusconi si prospetterebbe un ruolo di rilievo in Fininvest.

Con il Milan ai cinesi torna di moda l’ipotesi di uno stadio di proprietà

Con l’ingresso della nuova proprietà ovviamente il Milan vedrebbe tante novità, innanzitutto il calciomercato potrebbe tornare a sorridere dopo gli ultimi anni appannati e poi potrebbero essere ripresi discorsi aperti, avviati e mai conclusi come quello riguardante lo stadio di proprietà che non solo sarebbe un lustro per tutti gli amanti del calcio oltre che per i tifosi rossoneri ma porterebbe nelle casse della società introiti importanti; ne è un chiaro esempio la Juventus che grazie al proprio stadio, associato alle vittorie degli ultimi anni, sta letteralmente sbaragliando la concorrenza anche sul mercato avendo la possibilità di liquidi immediati.

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