Moviola in campo e tanto altro: tutto quello che c’è da sapere sulle nuove applicazioni

Pubblicato il autore: Mirko Madau Segui

Telecamera per la ripresa delle partite in diretta. Dalla stagione calcistica 2016/2017 sarà utilizzata per la moviola in campo. immagine da www.calcionapoli24.it

La moviola in campo, la sua applicazione, le impressioni degli organi FIFA e UEFA.

Iniziamo a parlare in quale ambito sportivo verrà utilizzata. La moviola in campo verrà utilizzata in ambito calcistico. Per ora le telecamere presenti negli stadi sono solo quelle utilizzate per trasmettere le partite in diretta tv e contemporaneamente nei settori più lontani dal terreno di gioco, così da permettere agli spettatori una più facile comprensione di quello che succede in campo. Le telecamere relative alla moviola in campo, a quanto si sa, saranno messe a disposizione dalla FIFA, che coordinerà il buon funzionamento di tutti gli apparati calcistici, in collaborazione con le tv che si occuperanno di posizionare le telecamere in campo. La FIFA aveva da tempo pensato ad una prova sul campo per testare la funzionalità della moviola e il rapporto che si potrebbe creare tra riprese in diretta e condizione mentale dell’arbitro. Come affermato dalla FIFA,  gli arbitri potranno ancora contare sull’assistenza dei guardalinee e degli addizionali di porta per il confronto con le immagini sportive. Essendo però una tecnologia avanzata e precisa al 100% l’UEFA, organo dipendente dalla FIFA che si occupa delle Federazioni calcistiche in Europa e dei suoi apparati, aveva invece affermato che la moviola in campo potrebbe influenzare totalmente le decisioni degli arbitri rendendoli incapaci di prendere decisioni sul piano personale e di quanto visto. Sembra, comunque, che nella stagione 2016/2017 si avranno le prime prove sul campo della moviola in Serie B.

Dove si troveranno le telecamere per la moviola in campo?

Le telecamere per la moviola in campo, come già deciso di comune accordo tra l’UEFA e FIFA, saranno poste il più in alto possibile nei quattro angoli degli stadi. Come, ad esempio, allo stadio di San Siro, dove le telecamere saranno posizionate nelle torri presenti nello stadio, utilizzando così uno spettro più ampio per le riprese da fornire all’arbitro. Un’altra telecamera che sarà utilizzata per la moviola sarà la spidercam che scorre su quattro fili anch’essi posti ai quattro angoli dello stadio. Qualcuno si chiederà come farà l’arbitro a vedere il filmato in tempo reale. Ebbene le immagini verranno trasmesse sui maxi schermi che si trovano lungo i lati delle tribune, spiegato in poche parole, lo schermo che tiene il risultato della partita in corso.
La moviola in campo è già stata applicata, con successo unanime, negli Stati Uniti, dove le decisioni degli arbitri di NFL ( National Football League) e MLB ( Major League Baseball) sono prese in accordo tra gli arbitri e i suoi assistenti subito dopo aver visto il replay dell’azione, impiegando anche poco tempo per determinare la sanzione. Nel calcio mondiale, da ormai dieci anni, è presente la comunicazione radio tra gli arbitri, i guardalinee, gli addizionali e il quarto uomo. Nel gergo tecnico si chiama Referees Communication, abbreviato in Refscomm. Tutti gli arbitri sono dotati di un ricevitore radio wireless indossato sotto la maglia e collegato con un microfono e un auricolare che gli arbitri portano in bella vista. Questo serve, come molti sanno, agli arbitri per comunicare con qualsiasi suo assistente in varie occasione, che sia per segnalare un fallo e il numero del giocatore da sanzionare oppure il fuorigioco e l’uscita della palla dai limiti del terreno di gioco.
refcommAltro elemento di cui è dotato l’arbitro è una ricetrasmittente posta sotto la divisa che serve a capire quando è stato segnalato il fuorigioco ancor prima che se ne faccia comunicazione. L’arbitro infatti avverte una vibrazione vicino alla spalla, la quale indica che un guardalinee ha segnalato il fuorigioco. Il guardalinee è infatti munito di bandierina elettronica che, tramite la pressione di un pulsante alla base dell’asta, invia un segnale al ricevitore dell’arbitro che avverte la vibrazione.
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Di nuova generazione è, invece, l’utilizzo della tecnologia GDS (Goal Detection System) e GLT (Goal Line Technology). Questa nuova tecnologia è stata inserita da poco tempo nel mondo calcistico. In poche parole la tecnologia utilizzata consiste in sensori di movimento posti nella parte interna della traversa e da delle telecamere che inquadrano la porta per l’analisi tridimensionale dell’azione che determinerà il goal/no goal.

L’arbitro è quindi fornito, oltre che del classico orologio per la verifica del minutaggio, di un computer da polso su cui il sensore indicherà se la palla è entrata in rete oppure no tramite la scritta goal ben visibile nel computer.
Ultima tecnologia utilizzata nel calcio è il drone. Il drone viene utilizzato per ora solo per semplici raccolte di informazioni sullo stato del campo. Il drone effettua un sorvolo lungo tutto il perimetro del campo e mappa lo stesso indicandone le zone che necessitano di più cura.

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