Pippo Inzaghi protagonista di un simpatico siparietto

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli Segui

Pippo InzaghiProsegue a vele spiegate la preparazione del Venezia di Pippo Inzaghi che nella serata di ieri, mercoledì 27 luglio, ha centrato al Carotti di Jesi il terzo successo in altrettante amichevoli disputate fino ad oggi. Pur senza brillare particolarmente gli arancioneriverdi contro la Jesina (Serie D) hanno comunque mostrato di essere una squadra in crescita.
Dopo l’8-0 al Calcio Aviano e il 4-0 al Real Vicenza, ecco l’1-0 con la Jesina firmato Marsusa su calcio di rigore arrivato nei minuti finali dell’incontro.

JESINA – VENEZIA: 0 – 1
JESINA – Tavoni (25’ st Bolletta), Calcina ( 35’ st Serantoni), Carnevali (1’ st Sassaroli), Proesmans (21’ st Bellucci), Di Natale, Cardinali, Bontà (31’ st Compagnucci), Censori, Shiba (33’ st Giuliani), Trudo (17’ st Rossini), Pierandrei (4’ st Cameruccio). All. Vagnoni
VENEZIA – 1° tempo Sambo, Baldanzeddu, Galli, Pederzoli, Malomo, Domizzi, Bentivoglio, Acquadro, Fabiano, Basso, Tortori. 2° tempo Vicario, Baldanzeddu, Modolo, Pellicanò, Stulac, Cernuto, Chicchiarelli, Bentivoglio, Acquadro, Soligo, Marrzura, Tortori. All Inzaghi
ARBITRO – Togni
RETI – 45’ st Marsura su rigore
NOTE – spettatori 1000 circa; ammoniti: Proesmans, Cardinali; angoli 3-5

Entusiasmo nella cittadina marchigiana che nella sua storia ha vissuto tanto professionismo ma che non disputa un campionato di Serie C dalla lontana stagione ’90-’91, ecco dunque che l’arrivo dell’ambizioso Venezia di Pippo Inzaghi ha risvegliato gli animi dei tifosi di tutta la Vallesina. Tra questi anche molti milanisti a caccia di un autografo del loro ex amatissimo bomber (nonché allenatore, anche se solo per una breve parentesi).

Infiltrato amichevolmente nel numeroso gruppetto di tifosi rossoneri anche uno juventino che, con un cimelio bianconero, un portafoglio che ritraeva un giovanissimo Inzaghi in una fase di gioco con la maglia della Vecchia Signora, ha catturato l’attenzione del neo tecnico del Venezia. Tra un autografo e l’altro Inzaghi, alla vista del portafogli, è scoppiato in una fragorosa risata chiamando intorno a sé anche i suoi collaboratori con i quali ha voluto condividere il momento. Forse un pizzico di nostalgia per uno dei giocatori che ha sempre vissuto il campo con una passione fuori dal comune.

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