Portogallo da record, è la quarta semifinale nelle ultime cinque edizioni degli Europei

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui

portogalloSeppure a fatica il Portogallo è riuscito ad accedere alle semifinali di Euro 2016, dove adesso attende la vincente di Galles-Belgio. I portoghesi hanno vinto ai calci di rigore contro la Polonia, risultando così l’unica fra le Nazionali ancora in lizza a questi Europei a non aver ancora vinto nessuna partita entro i 90 minuti regolamentari. Ricordiamo infatti che la selezione guidata dal CT Fernando Santos e in campo da Cristiano Ronaldo nella fase a gironi aveva pareggiato tutte e tre le partite, riuscendo a qualificarsi solo come terza del girone, poi negli ottavi di finale aveva eliminato la Croazia ai tempi supplementari con una rete arrivata a soli 3 minuti dai calci di rigore, prima appunto di questo quarto di finale vinto contro i polacchi 5-3 ai rigori. La selezione probabilmente meno talentuosa fra quelle che i portoghesi hanno schierato negli ultimi venti anni è insomma riuscita comunque a qualificarsi fra le prime quatto d’Europa.

Si tratta di un record assoluto visto che i portoghesi sono alla loro quarta semifinale nelle ultime cinque edizioni degli Europei. Non solo, da quando la fase finale è aperta ad almeno 16 squadre (ovvero dal 1996), la Nazionale portoghese è l’unica a essersi sempre piazzata almeno fra le prime otto d’Europa. Vediamo tutto nel dettaglio.

Iniziamo con Euro 1996, quando la nazionale lusitana si fermò ai quarti di finale venendo eliminata dalla futura finalista Repubblica Ceca, che si impose per 1-0. Nel 2000 arrivò invece la prima delle quattro semifinali su cinque edizioni a cui facevamo riferimento: il Portogallo infatti eliminò la Turchia ai Quarti di finale e poi in semifinale si arrese, solo al golden gol (arrivato su calcio di rigore di Zidane a pochi minuti dalla fine dei supplementari) alla Francia, futura campionessa d’Europa. Nel 2004 nell’edizione di casa il Portogallo fece ancora meglio: sconfisse l’Inghilterra ai calci di rigore nei quarti di finale e poi l’Olanda in semifinale riuscendo così ad accedere alla sua prima (e finora unica) finale europea, nella quale venne però amaramente sconfitta dalla sorprendente Grecia. Nel 2008 i lusitani si dovettero invece arrendere ai Quarti di finale dopo una combattuta gara finita 3-2 contro la Germania, futura finalista sconfitta. Infine nella scorsa edizione del 2012 i portoghesi dopo aver eliminato nei quarti di finale la Repubblica Ceca (vendicando così l’eliminazione del 1996) vennero sconfitti soltanto ai calci di rigore dalla Spagna, futura vincitrice del trofeo. Il resto è cronaca di questi giorni.
Insomma, conti alla mano in queste ultime sei edizioni degli Europei (compresa quella in corso) nessuno ha avuto un rendimento così continuo come quello del Portogallo, che ha appunto centrato finora due quarti di finale, tre semifinali (contando pure quella di quest’anno, che potrebbe però anche diventare qualcosa di più) e una finale.

Nessun altra nazionale ha avuto un ruolino del genere in questi ultimi vent’anni. Guardando infatti alle cosiddette “grandi” notiamo che la Germania per due edizioni consecutive (2000 e 2004) si era fermata alla fase a gironi, così come due volte era uscita in tale fase anche l’Italia (nel 1996 e nel 2004), una volta era toccata alla Spagna (nel 2004) e una pure alla Francia (nel 2008); mentre l’unica altra nazionale sempre presente negli ultimi venti anni, ovvero la Repubblica Ceca, si è fermata ben tre volte su sei (2000, 2008 e 2016) al primo scoglio.

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