Seleção Olimpica: la Neymar-dipendenza affligge anche Micale

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Seleção olimpica
Seleção Olimpica e la Neymar-dipendenza – Il percorso di avvicinamento al torneo di calcio olimpico sta giungendo a termine. La seleção brasiliana di calcio oggi disputerà l’ultima amichevole prima dell’inizio del torneo, contro il Giappone. La partita avrà luogo nel pomeriggio (la sera in Italia, alle 21:30) nello stadio di Goiania.
Nelle ore che anticipano il match, l’allenatore del team olimpico verdeoro, Rogério Micale, ammette di essere Neymar dipendente e in 12 dodici giorni di allenamento non ha mai provato un’alternativa all’attaccante del Barcellona.

Seleção Olimpica e la Neymar-dipendenza – Titolare assoluto e intoccabile. Questo si evince dall’allenamento che il team olimpico brasiliano di calcio ha portato avanti negli ultimi giorni. Rogério Micale, nell’intervista della vigilia, si difende ammettendo che il tempo per la preparazione è minimo e ha preferito solidificare alcuni concetti che provare alternative.
Abbiamo un piano B, sicuro. Ma non abbiamo un piano C, perché in soli dieci giorni l’imperativo e instaurare delle solide basi”. Queste le parole di Micale, che continua, “quando si comincia a inserire troppe variabili nello schema che si vuole costruire, si finisce per perdere l’obiettivo del proprio lavoro. Invece di lavorare bene su un punto, si lavora poco e male su più cose. Per quello che mi riguarda, è chiaro che ci sono delle alternative, in caso debba cambiare per una situazione di gioco sfavorevole. Nel frattempo crediamo in quello abbiamo”.
Micale, in tutte le attività svolte a Teresopolis (luogo scelto per la preparazione atletica), ha sempre schierato Neymar in campo. In caso di imprevisto, l’allenatore cercherà la soluzione migliore senza stravolgere l’equilibrio della squadra e la proverà nei due giorni di pausa tra un match e l’altro.
L’attacco titolare vede Grabiel Jesus e Gabigol ad affiancare il capitano. L’alternativa risiede in Luan, attaccante del Gremio, che potrebbe prendere il posto di Neymar nel tridente appena descritto.

Seleção Olimpica e la Neymar-dipendenza – Cosa potrebbe intaccare la strategia decisa di Micale? Se da un lato si può essere sicuri sullo stato di salute di Neymar (mai stato motivo di assenza nella seleçao, a parte quell’intervento di Zuniga durante il mondiale scorso, che l’ha portato a saltare la semifinale contro la Germania), i cartellini possono destare maggiore attenzione. Dalla fine del mondiale casalingo, fino ad oggi, Neymar ha giocato solo cinque delle 10 partite ufficiali che ha disputato la nazionale brasiliana. Nella Copa America 2015 in Cile, l’attaccante blaugrana è stato sospeso per quattro partite. Per questo motivo ha dovuto saltare altre due partite di Copa America e due partite valide per le qualificazioni a Russia 2018. Nelle poche partite che ha disputato, Neymar è riuscito ad accumulare un paio di cartellini gialli che l’hanno diffidato per un’ulteriore partita.
Per completare la statistica, nelle ultime competizioni ufficiali (Confederations Cup 2013, Mondiali 2014, Copa America 2015 e eliminatorie per Russia 2018) Neymar ha partecipato a 15 partite e collezionato sette cartellini, 6 gialli e un rosso.
Le statistiche parlano chiaro su quale sia il contributo dell’attaccanti paulista nella nazionale brasiliana: con lui in campo la seleção ha vinto 11 volte, pareggiato 7 volte e perso una volta sola (nelle 19 presenze totali di Neymar); nelle dieci partite senza di lui, le sconfitte salgono a quattro, tre pareggi e solo tre vittorie.

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