Serie D, tante marchigiane ai nastri di partenza

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli Segui

Calcio Serie D
Come ogni anno nutrita presenza di squadre marchigiane nel campionato di Serie D e come prassi da diverse stagioni presumibilmente inserire tutte nello stesso girone.
Le Società saranno 8, in numero minore rispetto alla stagione 2015/16 considerate le promozioni della Sambenedettese in Serie C, l’ormai praticamente certo ripescaggio del Fano sempre tra i professionisti e la retrocessione della Folgore Falerone.

Poteva essercene un’altra, ma dall’Eccellenza marchigiana non è salita la Biagio Nazzaro Chiaravalle che, pur avendone avuto la possibilità, non ha fatto richiesta di ripescaggio in Serie D. Il sodalizio rossoblu chiaravallese sta comunque allestendo una buona squadra e tra le righe ha lasciato intendere di voler tentare di nuovo la scalata.

Tra le 8 squadre iscritte fari puntati sul sempre più ambizioso Matelica del presidentissimo Canil. Oltre ai lavori per ammodernare lo stadio della cittadina nel maceratese, la Società si sta impegnando molto anche per mettere nelle mani di Mister Clementi un’autentica corazzata con la quale cercare il grande salto nel professionismo. Pensando ai vari Esposito, Pera, Degano, Cacioli e Di Maio ci immaginiamo subito una squadra di vertice.

Si sta muovendo bene anche la Jesina che nella serata di mercoledì, nell’amichevole del Carotti, di fronte ad un migliaio di spettatori ha costretto il Venezia di Pippo Inzaghi a sudarsi un successo arrivato solo nei minuti di recupero e su calcio di rigore. Dopo diverse stagione in Serie D è forse arrivato il momento di puntare a palcoscenici più importanti.

Anche la Fermana, che appena una 15ina di anni fa era in serie B e che ha faticato e non poco per tornare ad essere competitiva, sembra intenzionata a ben figurare. La conferma di Flavio Destro (padre di Mattia, attaccante del Bologna) in panchina e una campagna acquisti importante sono la chiave per far fruttare al meglio gli investimenti della Società.

La Recanatese dopo anni di campionati passati a veleggiare nella parte medio bassa della classifica sembra voler disputare una stagione più tranquilla e magari scalare qualche posizione per tentare, perché no, di guadagnarsi un posto nei playoff. Per farlo si è affidata a Matteo Possanzini, tecnico giovane e preparato.

Quotazioni in netta risalita anche per la blasonata Vis Pesaro. La prima squadra del capoluogo rivierasco viene da anni di delusioni e sta cercando di tornare ai fasti di un tempo quando ha vissuto tante stagioni tra i professionisti. Per farlo si sta muovendo con sapienza sul mercato. In panchina David Sassarini.

Il Monticelli, squadra di un popoloso quartiere di Ascoli, difficilmente lo vedremo lottare per il primo posto, ma mantenendo l’ossatura duella scorsa stagione potrà comunque togliersi delle soddisfazioni anche in un campionato difficile come è quello di Serie D.

Il Castelfidardo dopo un paio di stagioni passate a lottare per non retrocedere, pur disponendo sempre di squadre non di secondo piano, ha deciso di affidare una rosa di valore a mister De Angelis, quanto meno per tenere a debita distanza le zone calde della classifica. Acquisti, tra gli altri, come Gaeta, dimostrano come il neo DS Vecchiola stia lavorando in questa direzione.

Da decifrare invece la situazione dell’ultima arrivata Civitanovese. La matricola rossoblu, che conosce comunque molto bene il campionato di Serie D che ha disputato tante volte durante la sua gloriosa storia, sta allestendo una buona squadra, ma è anche vero che si è rinnovata molto, quindi sarà il campo a dire se le mosse fatte sono state giuste.

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