“Speriamo che non vincerai mai la Coppa dei Campioni”

Pubblicato il autore: Daniela Segui

CoTwBHhUEAErhCZ“A Copp ‘re campion? Tadda rimanè ngann!!!!” Questo uno tra i tanti video “sfottò” che ultimamente circolano per tutta la Campania. Il soggetto è sempre lo stesso: Gonzalo Higuain, quello che da tutti ormai è stato definito “Giudain”. Il filmato in questione è chiaramente esplicito: dapprincipio si inquadra lo scenario della città di Torino con la neve sulle montagne nel mese di luglio, in evidente contrasto con l’ambiente caldo e assolato che c’è a Napoli e al sud, in seguito ci sono quattro tifosi napoletani con indosso la maglia della loro squadra del cuore, che bussano al campanello dell’abitazione del loro ormai ex beniamino. Dopo pochissimo appare lui, Gonzalo vestito, simbolicamente, con la maglia della Juve, che appare chiaramente meravigliato e spaventato nell’intravedere quattro sostenitori napoletani con fare minaccioso fuori la sua porta. Eppure i “visitatori” non hanno alcuna intenzione di aggredirlo, tutt’altro: ringraziandolo per i servigi resi alla squadra e al popolo napoletano, si presentano con un regalo per lui, ossia una collana d’oro portante un ciondolo a forma di coppa dei campioni. A quel punto l’ex stella del Napoli resta “basito” da questo gesto e con tono spagnolo “maccheronico”, chiara denigrazione della sua persona, domanda perchè gli hanno regalato la fatidica coppa appesa a un “laccettino” del prezioso metallo. La risposta dei suoi ex fan è alquanto semplice: “tadda rimanè ngann” che, tradotto dal napoletano sta a significare che dovrà restare un suo desiderio che non dovrà mai realizzarsi. Dunque il popolo campano non si è calmato: non sono bastate le dichiarazioni di ringraziamento di Higuain in conferenza stampa, o le sue spiegazioni in merito al gesto compiuto. A quanto pare tutti i suoi ex sostenitori chiedono tutt’oggi “vendetta” e che la permanenza del “Giuda” alla Juve sia quanto più spiacevole possibile: peggio ancora che non possa vincere alcuna coppa. E questo è nulla: per i bar delle zone centrali di Napoli vicino al bancone dei gelati c’è ancora il manifesto di Gonzalo con la faccia infilata in un gabinetto pieno di feci. Le polemiche poi non si calmano qui, dato che ci sono sempre più cassonetti della spazzatura con la stampa della faccia del calciatore, o canzoni napoletane che inneggiano al campione, ma in maniera del tutto negativa. Insomma il popolo di pulcinelle non si smentisce mai nella sua ironia anche adesso che si trova in una situazione di “lutto” e profondo dispiacere. D’altra parte, come dare torto ai fan? I napoletani, in tutta la sua storia, hanno sempre agito negli opposti: o si odia pienamente o si ama profondamente, dipende dalle azioni che vengono compiute. In questo caso l’odio che accomuna tutti, si può dire unico: diversamente da quanto si pensava, in pochi comprendono le motivazioni del Pipita e del perchè abbia voluto andare via dalla società sportiva calcio Napoli. Lui ormai è visto come una persona da “eliminare” naturalmente nel senso metaforico del termine. Suo grande sbaglio quello di essere passato per sempre alla Juve, acerrima squadra nemica del Napoli che ha vinto il campionato nonostante la squadra campana fosse stata prima campione d’inverno. La questione è: riusciranno i napoletani a riprendersi dallo shock, o le “iettature” giocheranno un ruolo determinante nel prossimo campionato?

Leggi anche:  LIVE Napoli-Roma 4-0: dominio azzurro al San Paolo
  •   
  •  
  •  
  •