Calcio, Brasile: La nuova vita di Adriano tra favelas e jet privati

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui
Adriano in una favela di Rio. Foto:instragramadrianoimperador

Adriano in una favela di Rio. Foto: @adrianoimperador

La nuova vita di Adriano in Brasile

E’ da un po’ di anni che non sentivamo parlare di Adriano Leite. L’imperatore, conosciuto semplicemente come Adriano, è stato per un breve periodo una delle stelle più grandi del calcio internazionale. I tifosi dell’Inter lo ricordano bene. Univa allo strapotere fisico, una grande tecnica messa in mostra sui calci piazzati e nei gol spettacolari. Il brasiliano è stato croce e delizia dei club in cui ha militato. Le sue notti brave nei locali milanesi e gli eccessi nei suoi ritorni in Brasile, oltre la depressione, l’hanno condotto fuori dal calcio professionistico. Attualmente, Adriano è nel continente sudamericano e non ha nessuna squadra in cui giocare. L’ultima esperienza, fallimentare, l’ha vissuta al Miami United. Da allora, ha poche speranze di riallacciare i contatti con il mondo calcistico. L’ex attaccante della Nazionale brasiliana, vive in una favela di Rio de Janeiro. La sua permanenza nella capitale brasiliana, ha richiesto una banda armata per proteggerlo e le ultime notizie parlano di problemi con la polizia locale.  Secondo Mundo DepurtivoAdriano Leite, ora 34enne,  è stato arrestato per presunto traffico di stupefacenti a maggio. In più è finito in cella, dopo che una donna ha ricevuto un colpo di pistola mentre era seduta nella sua macchina. Oltre alle vicende giudiziarie, Adriano ha avuto il tempo di postare immagini sul suo profilo Instagram. Immagini che riguardano i suoi numerosi viaggi.  Viaggi rigorosamente sul suo jet privato, accompagnato dagli amici verso mete turistiche e hotel extralusso. Una vita estrema per l’ex talento di scuola Flamengo, che mostra anche una forma fisica non eccezionale.

La carriera dell’Imperatore

Adriano cresce nelle giovanili del Flamengo, iniziando a giocare come difensore laterale. Nel 2001, giovanissimo, arriva all’Inter. Gli anni seguenti arriva in prestito, prima alla Fiorentina e poi al Parma. Con gli emiliani, segna molto e riesce a portare il club ducale al quinto posto, garantendo la qualificazione alla Coppa Uefa. Nella finestra del mercato di Gennaio 2014, torna al club milanese. Con l’Internazionale, riesce a raggiungere la qualificazione in Champions League ed  è decisivo nella vittoria della Coppa Italia 2005-2006. Dopo tre anni entusiasmanti all’Inter, il 2006 segna il suo declino. Cominciano i primi problemi con l’alcol e la vita sregolata nella Milano da bere. Il calciatore era anche depresso, dopo la morte del padre. Nel dicembre 2007, il giocatore si affida alle cure mediche in un istituto in Brasile, per recuperare la forma psicofisica. Nel mercato invernale, va’ in prestito al San Paolo e torna a segnare con regolarità. Nell’estate 2008, torna all’Inter nella nuova gestione di José Mourinho. Con lo Special One, i rapporti sembrano buono ma col tempo i ritardi agli allenamenti e la mancanza di felicità nel giocare a calcio, porteranno il brasiliano e la società a rescindere il contratto. La tappa successiva della sua carriera, è nel club d’origine, il Flamengo. In Sudamerica, vince il  Brasileirão e si laurea capocannoniere del Campionato, a pari merito con Diego Tardelli. Nell’estate del 2010, si trasferisce alla Roma, dove ottiene pochissime presenze, causa infortuni e ancora problemi con l’alcol.  L’anno dopo torna in Brasile, con il Corinthians e poi con l’Atletico Paranaense, tra 2011 e 2014.  Altri problemi fisici e bravate lo condizionano nelle stagioni pauliste.
L’ultima esperienza la vive nel 2016 con il Miami United. Il club americano, che milita nella quarta serie statunitentse, la NPSL, lo accoglie nel Marzo 2016. Gioca solo una partita ufficiale e poi torna in Brasile. In un’intervista a MLSsocceritalia.com, l’ex campione brasiliano, ha sostenuto di non aver mai percepito lo stipendio né i dollari promessi ad ogni rete, così come la percentuale sulla vendita delle magliette. Adriano Leite Ribeiro in questi 15 anni di carriera sportiva, ha vinto a livello di club: 2 Campionati, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe con l’Inter. 2 Campionati brasiliani e 2 Campionati Carioca con il Flamengo e il Corinthians. Con la Nazionale del Brasile, ha conquistato un Campionato Mondiale (under-17), un Campionato Sudamericano (under-20). Con i verdeoro si è aggiudicato, con la selezione maggiore,  la Confederations Cup e la Coppa America. Un curriculum di tutto rispetto, per un atleta che ora vive nei sobborghi di Rio De Janeiro, svincolato.

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