Club più titolati: ora il Real Madrid vede la vetta solitaria

Pubblicato il autore: Mario Grasso Segui

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Dopo il successo nella Supercoppa Europea di ieri contro il Siviglia, si aggiorna la classifica delle squadre più titolate al mondo. Il Real Madrid infatti si porta a casa il suo ventesimo trofeo internazionale, raggiungendo in vetta gli egiziani dell’Al-Ahly, ma con la possibilità a dicembre di incrementare a 21 il bottino e portarsi, così, davanti a tutti.

Una storia vincente quella dei Blancos che parte dalle cinque Coppe dei Campioni consecutive dell’era Di Stefano. Quelli che, citando una canzone degli 883, erano gli anni d’oro del Grande Real. Non che quello di oggi non sia un grande Real o che questi non siano anni d’oro per le merengues. Dal 1955/56 al 1959/60 cinque finali vinte su cinque, due volte a spese dei francesi dello Stade Reims, una volta a testa a spese delle nostre FiorentinaMilan e dei tedeschi dell’Eintracht Francoforte. Il tutto con la ciliegina sulla torta della Coppa Intercontinentale del 1960 contro gli uruguaiani del Penarol. Sei trofei internazionali in cinque anni, poi una piccola pausa fino alla sesta Coppa Campioni, quella del 1965/66 contro il Partizan, senza più Di Stefano, con Puskas assente e con Gento in età avanzata.

Segue una lunga assenza dai grandi trionfi, nonostante squadre di altissimo livello e qualche finale persa. Il segnale di una rinascita si ha negli anni della cosiddetta “Quinta del Buitre”, la squadra fortissima in cui spicca il bomber Emilio Butragueno, che prima di sfiorare per ben tre anni consecutivi la finale di Coppa Campioni, vince nella Coppa UEFA per due anni di fila nel 1984/85 contro il Videoton e nel 1985/86 contro il Colonia. Per tornare a trionfare, però, in Champions League bisogna attendere il 1997/98 e il gol in fuorigioco (non visto) di Mijatovic contro la Juventus. E’ il Real Madrid di Raul, Redondo e Roberto Carlos che vince anche la Coppa Intercontinentale contro i brasiliani del Vasco da Gama. Quindi inizia l’era dei Galacticos, in cui tra il 1999/00 e il 2002/03 i Blancos si portano a casa ben due Champions League ai danni dei connazionali del Valencia e dei tedeschi del Bayer Leverkusen, trionfano ancora in Coppa Intercontinentale contro i paraguaiani dell’Olimpia e vincono la prima Supercoppa Europea della loro storia contro il Feyenoord. Il tutto condito da campioni come Zidane, Figo e Ronaldo, tanto per citarne alcuni.

Il resto è storia recente, con diversi anni di oblio, che vengono interrotti dall’era Cristiano Ronaldo-Bale-Benzema. Con questi e altri campioni il Real Madrid rifila due delusioni ai cugini dell’Atletico Madrid in Champions League nel 2013/14 e 2015/16, vince un Mondiale per Club nel 2014 contro gli argentini del San Lorenzo e rifila due delusioni anche ad altri connazionali, come il Siviglia, stavolta in Supercoppa Europea 2014 e 2016.

Il bilancio attuale vede i madridisti comandare con 20 titoli internazionali insieme agli egiziani dell’Al-Ahly. Certo, le Champions League europee sono ben altra cosa rispetto a quelle africane o afro-asiatiche vinte dagli egiziani, però il Real Madrid avrà comunque la possibilità di staccare i rivali anche nei numeri vincendo il Mondiale per Club a dicembre. Il resto della classifica vede a quota 18 il Milan e il Boca Juniors, insidiate però a 17 dal Barcellona. Seguono ancora Independiente a 16 e San Paolo a 12. Con 11 trofei ci sono, poi, Bayern, Liverpool e un’altra africana, gli egiziano dello Zamalek. La Juventus è a quota 10 (11 se però si conta anche l’Intertoto che non è un vero e proprio trofeo). In doppia cifra anche Ajax e i messicani dell’America sempre con 10 successi.

Inseguono, ma con meno di 10 trofei altri club storici mondiali come Inter, River Plate, Penarol, Nacional, Manchester United e Santos.

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