Coman, fedeltà al Bayern. E quel gol contro la Juventus in Champions…

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
comanDichiarazioni destinate a ritornare alla mente di tutti i tifosi bianconeri fra qualche mese quando si dovrà decidere il suo futuro. E crediamo che in pochi tra i supporters della Juventus saranno pronti a dimenticarle in fretta. Il francese Kingsley Coman, di proprietà della Juventus ma in prestito al Bayern Monaco, ha rilasciato ieri alcune dichiarazioni molto forti che sicuramente non faranno crescere la stima e l’apprezzamento che nei suoi confronti nutrono i tifosi bianconeri.  D’altra parte Coman ha già dato un grosso dispiacere ai suoi ex tifosi lo scorso 16 marzo quando nella memorabile sfida tra Bayern Monaco e Juventus, valida per il ritorno degli ottavi di Champions League, fu proprio il francese a regalare l’assist del pareggio, a partita ormai quasi finita, a Muller e poi a chiudere i conti siglando il definitivo gol del 4 a 2 ai tempi supplementari.  Il giocatore, in prestito fino a fine stagione in Germania, ha così parlato della sua esperienza la Bayern Monaco, partendo proprio da quella notte del 16 marzo scorso.  Per rimanere al Bayern Monaco la società tedesca dovrà però sborsare 21 milioni di euro. A tanto infatti è fissato il diritto di riscatto del giocatore. E Coman, come fatto intendere chiaramente, farebbe volentieri a meno di prendere l’aereo di ritorno per Torino.

Le parole di Coman a Kicker

“Nella mia carriera quella partita è la cosa più bella che mi sia capitata, è stata la miglior gara. ”, ha raccontato Coman lanciando una frecciatina agli ex compagni.  “Quando sono arrivato uno dei miei obiettivi era rimanere a lungo. Mi vedo qui ancora per molto tempo, anche se poi non si sa cosa succede negli anni. E’ certo che se fosse per me resterei volentieri qua perché il Bayern è una delle squadre migliori al mondo. Mi farebbe piacere rimanere ancora molti, molti anni”.

Con la maglia della Juventus il francese non ha trovato molto spazio. Per lui nell’esperienza a Torino soltanto 15 apparizioni con zero gol. A Monaco di Baviera nella scorsa stagione l’esterno offensivo ha collezionato, anche grazie ai continui acciacchi di Robber e Ribery, 22 presenze con 4 gol. Il nuovo tecnico dei tedeschi, Carlo Ancelotti, ammira molto il giocatore il cui destino sembra essere proprio quello di rimanere in Germania anche nei prossimi anni.

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